«Io e Gemma di nuovo a un concerto
Ultimo canta per i morti di Corinaldo»

Domenica 12 Maggio 2019
«Io e Gemma di nuovo a un concerto Ultimo canta per i morti di Corinaldo»

SENIGALLIA - Asia e Benedetta, 14 e 15 anni, a dicembre già s’informavano sulle date dei concerti di Ultimo e cercavano biglietti online, prima di infilarsi nella trappola mortale della Lanterna Azzurra. Eleonora, 39, aveva scelto per la soneria del suo cellulare proprio una canzone del cantautore romano dal cuore d’oro. E nella notte tra il 7 e l’8 dicembre scorsi le note di “Poesia senza Veli”, brano di successo del rapper Niccolò Moriconi, in arte Ultimo, vibravano invano sotto la rampa dell’uscita 3 della discoteca di Corinaldo, accanto al corpo di Eleonora. Il marito Paolo la chiamava disperatamente, dopo essere uscito vivo dalla calca insieme a Gemma, la loro bambina di 11 anni portata in discoteca per ascoltare il trapper Sfera Ebbasta.

 

Oggi, cinque mesi e qualche giorno dopo quella tragedia, per la prima volta Paolo Curi porterà di nuovo sua figlia Gemma a un concerto, perché davvero non poteva dire no all’invito di Ultimo, atteso stasera (ore 21) al PalaPrometeo di Ancona. Il rapper-poeta, vincitore di Sanremo Giovani nel 2018 e secondo assoluto allo scorso Festival, ha riservato dei posti accanto al palco per il papà e i figli di Eleonora Girolimini, la mamma coraggio di Senigallia morta asfissiata nella ressa per proteggere Gemma, e per i familiari delle altre cinque vittime della Lanterna Azzurra: Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Mattia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia. 

Nei giorni scorsi erano stati i compagni di scuola di Asia a rivolgere un appello via Twitter al giovane cantautore, chiedendo di dedicarle una canzone dal palco del palasport di Ancona. «Lei avrebbe desiderato tanto venire al tuo concerto, in quei giorni voleva prendere il biglietto- era il messaggio - la canzone che la rispecchia di più è Farfalla Bianca, tutti noi in classe gliel’abbiamo dedicata e per noi ora Asia è la nostra farfalla bianca».

Ultimo ha fatto di più, invitando i parenti delle vittime di Corinaldo ad assistere gratuitamente al concerto di stasera. Andranno fratelli e sorelle, genitori di quasi tutti i morti di Corinaldo. «Porterò Gemma, non i tre fratellini più piccoli - spiega al telefono Paolo Curi, vedovo di Eleonora -. Non sarà semplice tornare a un concerto senza mia moglie, ma ci rassicura il fatto che saremo vicini al palco in una zona protetta, e questo ci aiuterà molto ad affrontare l’impatto emotivo. Eleonora apprezzava molto Ultimo, trovava i suoi testi profondi e di grande sensibilità, diversi da quelli di altri rapper. Aveva scelto “Poesia senza Veli” come soneria del cellulare e ci piacerebbe se Ultimo volesse dedicarle questa canzone durante il concerto. Intanto lo ringraziamo per l’invito, un gesto generoso, di grande sensibilità».


Paolo e Gemma, in un palasport già tutto esaurito da giorni, saranno a pochi metri dal palco e accanto a loro, magari, sentiranno cantare anche mamma Eleonora, che conosceva i testi dei brani a memoria. «Sei stata una mamma unica - le aveva scritto Gemma in una lettera commovente, letta ai funerali e poi davanti al Presidente della Repubblica Mattarella -. Riuscivi sempre a seguirci con la scuola e le altre attività. Sono sicura che ci proteggerai ancora in tutti i nuovi passi che faremo, così come hai fatto fino all’ultimo. Ti vogliamo bene mamma».

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