Brucia l'alt, inseguito nella notte a Senigallia: multe per mille euro

Brucia l'alt, inseguito nella notte a Senigallia: multe per mille euro
Brucia l'alt, inseguito nella notte a Senigallia: multe per mille euro
di Sabrina Marinelli
4 Minuti di Lettura
Domenica 17 Luglio 2022, 08:10

SENIGALLIA - Non si ferma all’alt della Guardia di finanza e scatta l’inseguimento. E’ accaduto nella notte tra venerdì e ieri in piazzale della Libertà, davanti alla Rotonda a mare. Al volante di una Audi A3, a cui i militari della Guardia di finanza avevano intimato di fermarsi, c’era un 24enne, in compagnia di una ragazza, entrambi dell’hinterland senigalliese.

Arrivato in piazzale Morandi si è arreso e ha interrotto la fuga. Si è giustificato con i finanzieri della Tenenza di Senigallia dicendo che aveva dimenticato la patente a casa e che quindi non si era fermato per evitare di essere multato.


La stangata


La sua condotta gli è però costata più di mille euro di multe. Oltre alla sanzione per non avere il documento al seguito, che rappresentava il minimo ammontando a 41 euro, gli è stata contestata amministrativamente la fuga quindi la mancata fermata all’alt, che va da 87 a 344 euro, ma non è tutto. Nel corso del controllo è inoltre emerso che il veicolo aveva la revisione scaduta. Il conducente del veicolo è stato sanzionato anche per questa violazione che va da 173 a 694 euro. Il giovane non si è fermato per evitare una multa ma alla fine ne ha collezionate ben tre. Poteva cavarsela con 41 euro invece dovrà pagarne oltre mille. Inoltre gli sono stati decurtati 10 punti dalla patente. 

Il trambusto 


L’inseguimento, che è rimasto circoscritto ad un paio di isolati nella zona mare, è avvenuto intorno alle 2 di notte. Non c’era moltissima gente in giro ma i residenti sono stati svegliati dalle sirene delle Fiamme gialle che hanno squarciato il silenzio della notte e in molti si sono affacciati da finestre e balconi per capire cosa fosse accaduto. C’è stato anche chi ha deciso di scendere in strada per capire meglio. Qualcuno pensava infatti ad un ladro fermato dopo la fuga ma è stato rassicurato sul fatto che si trattasse di un normale controllo stradale. Nessun furto, insomma, ma solo un giovane che, incautamente, non si è fermato ad un posto di blocco lasciandosi prendere dal panico. Si era spaventato sapendo di essere in difetto, non avendo il documento di guida al seguito, e aveva proseguito dritto peggiorando di molto la sua situazione. In piazzale Morandi però, con le Fiamme gialle a sirene spiegate ormai alle calcagna, ha capito che sarebbe stato inutile continuare a scappare perché prima o poi lo avrebbero raggiunto e fermato. La pattuglia probabilmente aveva già chiesto rinforzi, perché poteva trovarsi davanti ad un potenziale criminale. Non poteva sapere l’equipaggio in servizio che in realtà era solo un ragazzo spaventato che, dopo una serata trascorsa con la ragazza e gli amici sulla spiaggia di velluto, stava tornando a casa quando ha incrociato la pattuglia. 


Gli accertamenti


I finanzieri, ad ogni modo, anche se il 24enne risultava incensurato, hanno approfondito il controllo al veicolo, perquisendolo. Hanno controllato il bagagliaio e l’abitacolo senza trovare alcunché. Il ragazzo era a posto perché è stato lasciato libero di andare, per cui non aveva droghe o altro di illecito al seguito. Dopo i verbali contestati, alla presenza di molti curiosi in strada, ha potuto fare rientro a casa.
 

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