Il grido di Enrico: «Lotto con due mostri:
la sclerosi di mia moglie e la burocrazia»

Il grido di dolore di Enrico:
«Lotto con due mostri:
la sclerosi e la burocrazia»
di Talita Frezzi
ANCONA - Enrico e Doriana, una storia d’amore che combatte con la malattia e con le difficoltà di una burocrazia impietosa. Enrico Cameranesi e Doriana Luconi sono una coppia forte, innamorata. Vivono a Castelbellino. Nel 1987 Doriana, collaboratrice scolastica, inizia a manifestare i sintomi di quella malattia che nel 2002 le verrà diagnosticata come sclerosi multipla a placche. «Era l’11 febbraio, il mio compleanno, una data che ha cambiato la nostra vita», racconta Enrico.


Nel 2005 la donna è stata dichiarata inabile al lavoro. Oggi è costretta a letto, ha bisogno di un aiuto costante anche per le piccole cose quotidiane, cui provvede Enrico. «Sono una guardia giurata – dice Cameranesi – da due anni grazie alla legge 104 ho potuto usufruire del congedo straordinario e mi sono dedicato all’assistenza a mia moglie. Ma a dicembre dovrò tornare al lavoro, come faremo? Non posso permettermi di perdere il posto, ma neanche lasciare sola Doriana». 

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Martedì 23 Aprile 2019, 07:09 - Ultimo aggiornamento: 07:09