Il furgone è in panne sulla superstrada
Andrea scende e viene ucciso da un tir

Il furgone è in panne
sulla superstrada. Andrea
scende e viene ucciso da un tir
JESI - Drammatico incidente ieri mattina verso le 10,15 sulla superstrada 76 corsia direzione monti. Sull’asfalto tra le uscite di Jesi centro e Jesi ovest, si è spezzata la vita di un padre di famiglia. Andrea Conti, 52 anni di Castelleone, dipendente della Cooperlat Tre Valli di Jesi, è stato travolto da un tir dell’azienda Bartolini che lo ha ucciso sul colpo. Terribile lo scenario dell’incidente, almeno quanto il suo bilancio: un morto, due feriti di cui uno in condizioni gravi a Torrette.

 

L’inferno è scoppiato verso le 10,15 sulla corsia in direzione Fabriano. Andrea Conti viaggiava al volante del suo furgone. Improvvisamente il mezzo si ferma proprio in mezzo alla strada. Conti non riesce a farlo ripartire, così allerta un collega (P.S.le iniziali), 34 anni e gli chiede di raggiungerlo per dargli una mano. «Il furgone è in panne…», fa appena in tempo a dire al cellulare. La macchina con il collega arriva presto, il 34enne parcheggia davanti al furgone. In quei maledetti secondi, Conti scende a posizionare il triangolo per segnalare il guasto agli altri automobilisti, proprio mentre sopraggiunge un tir della Bartolini condotto da un autotrasportatore straniero. Il mezzo pesante non fa in tempo a frenare e lo travolge. Conti è morto sul colpo. Ha scampato invece la morte per un soffio il collega, solo perché era ancora rimasto dentro la vettura quando il tir ha impattato col furgone. 

Ma ha visto tutto e quella scena di morte dai suoi occhi non si cancellerà più. Trasportato in ambulanza in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani di Jesi, è sotto choc ma le sue condizioni non dovrebbero essere gravi. Sul posto intervengono a sirene spiegate i sanitari dell’automedica del 118 di Jesi, due ambulanze della Croce verde di Jesi e di Cupramontana, i Vigili del fuoco, Carabinieri e Polstrada di Ancona. Dalla centrale operativa del 118 viene inviato anche l’elicottero Icaro02 che è atterrato sulla rotatoria di Jesi ovest. Nello scontro l’autotrasportatore è rimasto incastrato tra le lamiere dell’abitacolo, il cruscotto del tir è diventato una morsa e lo ha tenuto imprigionato per le gambe. Per estrarlo e affidarlo ai sanitari è servito un intervento in extremis dei vigili del fuoco di Jesi, che con cesoie e divaricatore idraulico, in una lotta contro il tempo, sono riusciti a estrarlo in appena 10 minuti.

Era ferito e sotto choc. Serviva sangue perché il conducente del tir di Bartolini aveva emorragie interne. Trasportato in eliambulanza in codice rosso al pronto soccorso di Torrette, è stato sottoposto a intervento chirurgico. Le sue condizioni sono gravi. La superstrada è rimasta bloccata per ore, code per almeno 2 chilometri. A supporto dei Carabinieri che effettuavano i rilievi, anche la Polstrada di Ancona e, sull’asse urbano, la Polizia locale di Jesi che ha deviato il traffico con uscita obbligata a Jesi centro e con una seconda pattuglia, alla rotatoria di Minonna, indirizza i mezzi pesanti verso Piandelmedico e le auto verso Ponte San Carlo. 
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Sabato 8 Dicembre 2018, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2018 03:56

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