Gimbo-party a Budapest per l'addio al celibato: «E' la gara più dura»

Gimbo-party a Budapest per l'addio al celibato: «E' la gara più dura»
Gimbo-party a Budapest per l'addio al celibato: «E' la gara più dura»
di Stefano Rispoli
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Domenica 21 Agosto 2022, 02:00 - Ultimo aggiornamento: 30 Agosto, 12:21

ANCONA - Le serate trascorse a brindare e fare baldoria, tra un locale e l’altro, i travestimenti, gli scherzi. E le immancabili stories su Instagram che documentano, ora per ora, il Gimbo-party in Ungheria. Dopo l’oro vinto agli Europei, Gianmarco Tamberi si è tuffato in una pazza due-giorni di festa a Budapest, dove gli amici hanno organizzato per lui l’addio al celibato.

Sono le ultime ore da uomo libere per il campione anconetano di salto in alto: è più vicino che mai il 1° settembre, data delle nozze a Villa Imperiale con Chiara Bontempi, la sua fidanzata di sempre. 


La festa 


E mentre lei dal bordo di una piscina lancia una frecciatina al futuro marito (“Vedi di fare il bravo”, scrive in un post), lui si mostra sorridente in compagnia del fratello e degli amici più stretti che hanno organizzato un bachelor party da 48 ore in una location che gli è stata tenuta nascosta fino a quando, dopo il trionfo di Monaco, non è salito su un aereo ed è sbarcato a Budapest, città dell’eleganza e della trasgressione. Gimbo si è calato perfettamente nella parte del bravo ragazzo “tentato” da quei bontemponi degli amici, che l’hanno coinvolto in serate alcoliche e improbabili travestimenti. 

Il racconto


«Inizia la gara più dura - raccontava Gimbo venerdì sera, appena atterrato in Ungheria -. Inizia l’addio al celibato, due giorni di “fire”, fuoco e fiamme. Mezzanotte: si parte da oggi. Vediamo se sopravviviamo». Sì, ce l’ha fatta il nostro campione. Certo, è stata tosta reggere tutto quell’alcol, come si evince dai 30 shottini di vodka ordinati (e pagati) da Tamberi in uno dei pub più caratteristici di Budapest. Infatti, il giorno dopo si mostra piuttosto provato. «Io sono quello uscito meglio dalla serata - dice mentre addenta un kebab e inquadra i compagni di viaggio scombussolati e seminudi -. Nessuno è vestito bene a parte me». Il tempo di dirlo, ed eccolo comparire in strada con una maschera da cavallo in testa e poi con un cappellino bianco con scritta rosa shocking che sintetizza la “condanna” alla fedeltà perenne alla sua Chiara: “stessa donna di sempre”, usando un eufemismo. Il pomeriggio prosegue con una scatenata gara di go-kart in cui, manco a dirlo, Gimbo si è piazzato primo. E allora eccolo l’ennesimo siparietto: una improvvisata premiazione, con tanto di podio e medaglia d’oro al collo di Halfshave. «Ne portiamo un’altra a casa, nella collezione!», scherza il trentenne. Ma il gran giorno si avvicina e il rientro in Italia (già oggi?) pure. Divertiti Gimbo, che il matrimonio è dietro l’angolo. 

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