Bollywood punta gli occhi su Frasassi:
sopralluogo per il kolossal "epico"

Bollywood punta gli occhi su Frasassi: sopralluogo per il kolossal "epico"
di Remo Quadri
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Domenica 28 Aprile 2019, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 5 Giugno, 16:03
GENGA - Il territorio di Genga-Frasassi torna ad affascinare e ispirare la fantasia di registi e produttori. Questa volta è il cinema internazionale, in particolare Bollywood, ovvero la Hollywood indiana, a essere stata attirata dagli splendidi scenari naturali della Gola di Frasassi, e in particolare dal Tempio del Valadier e dalle immancabili Grotte. Oggi pomeriggio il sopralluogo che potrebbe portare all’inserimento del territorio di Frasassi tra le location che saranno, poi, protagoniste di un kolossal dal genere epico.
  
Tra gli attori protagonisti, alcuni dei volti più celebri dell’industria cinematografica indiana: Ranveer Singh, Vicky Kaushal, Alia Bhatt, Kareena Kapor Khan. La produzione, per la scelta delle set locations, proprio in questi giorni sta effettuando una serie di sopralluoghi in alcune regioni italiane e nelle località più suggestive di Spagna e Marocco. Nelle Marche l’unico luogo preso in considerazione per il potenziale shooting di riprese è proprio il territorio di Frasassi. «Un’altra importante opportunità per la promozione internazionale di tutto il territorio di Genga-Frasassi- commenta coralmente il cda del Consorzio Grotte di Frasassi - possiamo ritenerci soddisfatti per le tante azioni e strategie promozionali messe in atto fino a ora, delle quali si possono notare riscontri concreti in termini di attrattiva turistica».
Dunque un altro segnale tangibile di quanto la magia di questi luoghi sia di forte richiamo non solo per i turisti che grazie a Frasassi vivono un’emozione particolare e un’esperienza unica nel suo genere, ma anche per le tante troupe televisive e cinematografiche che vedono in questo territorio il set ideale per le loro realizzazioni. Rilanciano le grotte di Frasassi. Recentemente un’altra grotta si è aggiunta al patrimonio ipogeo. Il rinvenimento è stato del gruppo speleologico Cai Jesi che ha ufficializzato la scoperta di una nuova cavità registrandola al catasto delle Marche come Grotta della Via Crucis. Un bel regalo per Frasassi nel giorno 47esimo anniversario della scoperta delle grotte, avvenuta il 25 settembre del 1971.
Obiettivo sviluppo, anche attraverso accordi come il protocollo d’intesa tra Consorzio Frasassi, la Galleria Nazionale delle Marche- Palazzo Ducale e la città di Urbino. Si prevede la promozione reciproca del complesso ipogeo a Urbino e della città patrimonio Unesco alla biglietteria delle grotte con sconti e agevolazioni per aumentare la domanda di turismo in due siti che ogni anno attirano in media oltre 200mila visitatori.
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