Consegnata la "chiave dell'unione" a Maria Francesca Merloni ambasciatrice Unesco per le città creative

Martedì 10 Dicembre 2019
La premiazione di Maria Francesca Merloni

FIRENZE -  Nel corso del tradizionale Incontro d’Inverno tenutosi lunedì a Firenze è stata consegnata la Chiave dell’Unione a Maria Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco per le città creative.

La cerimonia di consegna del riconoscimento si è svolta a Palazzo Incontri, alla presenza dei rappresentanti della Unione Imprese Storiche Italiane, associazione nata a Firenze nel 2000 e che oggi abbraccia 44 realtà imprenditoriali ultracentenarie di 9 regioni d’Italia.

 “Sono orgogliosa e felicissima di ricevere questo premio perché arriva da un’associazione che rappresenta l’eccellenza italiana dell’imprenditoria – ha detto Maria Francesca Merloni – Ovvero, da imprese centenarie legate da sempre al territorio, quello stesso territorio verso il quale si rivolgono la mia passione e il mio impegno di ambasciatrice Unesco per le città creative”.

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Romana, dotata di uno straordinario eclettismo, Maria Francesca Merloni dopo una carriera nell’ambito della comunicazione per grandi strutture industriali, ha seguito la sua profonda vocazione poetica spaziando tra varie discipline, dalla contaminazione delle espressioni artistiche all’unione tra poesia e musica. Dopo gli eventi sismici che hanno gravemente colpito l’Italia centrale nel 2016, ha profuso le sue energie nel progetto Ri­nasco, le Città per l’Appennino. Nel luglio 2017 la città di Fabriano è stata animata da incontri e tavole rotonde basati sui temi di arte, patrimonio, progetti per una rinascita so­stenibile dopo il sisma del 2016. Proprio per il suo impegno nella promozione della creatività come vettore di sviluppo sociale, culturale ed economico, il 4 ottobre 2017 presso il quartier generale UNESCO di Parigi è stata insignita del titolo di Ambasciatrice di Buona Volontà UNESCO per le Città Creative.

Nel corso della serata, che ha visto anche l’intervenuto di Federico Gianassi (assessore al commercio e al bilancio di Palazzo Vecchio), è stato assegnato a Francesco Ricasoli (titolare della Barone Ricasoli 1141, l’impresa più longeva tra quelle iscritte all’Unione) lo Skill Order, rappresentato da un martelletto quale simbolico significato di perizia, per “aver percorso 878 anni di storia con l’eleganza di un volo d'aquila e con la saggezza e l’eccellenza come ragione di vita”.

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