Falconara, finti avvocati e broker impostori e ci sono sempre gli anziani nel mirino: «Occhi aperti»

Finti avvocati e broker impostori e ci sono sempre gli anziani nel mirino: «Occhi aperti»
Finti avvocati e broker impostori e ci sono sempre gli anziani nel mirino: «Occhi aperti»
di Gianluca Fenucci
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Giovedì 19 Ottobre 2023, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 12:21

FALCONARA «Attenti alle truffe». La sindaca Stefania Signorini mette in guardia i falconaresi e lancia un appello in particolare alle persone più fragili o che vivono sole, alla luce delle frequenti segnalazioni di anziani raggirati e derubati di denaro e gioielli. «Ho saputo da alcuni falconaresi e anche dalle forze dell’ordine - evidenzia la prima cittadina - di tentativi di truffe telefoniche e anche di persone che si recano a casa di anziani e famiglie deboli per cercare di estorcere denaro». 

 
Il pericolo 


In una circostanza i malfattori hanno cercato di convincere una coppia di anziani di Castelferretti a pagare non ben identificate spese legali che avrebbero dovuto sostenere, tentando di derubarli. «Inoltre - aggiunge la sindaca - sono stata contattata dal familiare di una persona che è stata truffata di recente e mi sono resa conto che il fenomeno, purtroppo, è molto diffuso.

Per questo rivolgo a tutti una raccomandazione: diffidate delle persone che vi chiedono soldi per i motivi più disparati, verificate sempre che chi vi contatta sia davvero chi dice di essere, non aprite la porta di casa a chi non conoscete».


Tra i raggiri più diffusi negli ultimi tempi, quello del parente coinvolto in un incidente. I truffatori contattano la vittima fingendosi un avvocato o un rappresentante delle forze dell’ordine, dicendo che un parente stretto della vittima stessa ha provocato un incidente ed è stato arrestato. Dopo aver messo in agitazione il malcapitato, chiedono soldi per pagare l’avvocato o comunque per consentire la scarcerazione del proprio caro. «I cittadini - dice la sindaca - devono ricordare che un rappresentante delle forze dell’ordine non chiederà mai loro denaro».

E poi l’appello a contattare le forze dell’ordine per segnalare singoli episodi e per avere rassicurazioni. Un’altra truffa che sta prendendo campo negli ultimi mesi è quella del telefono smarrito. La vittima riceve un messaggio da un numero sconosciuto: «Mamma (o nonna) ho perso il telefono, scrivimi a questo numero». La vittima viene quindi invitata, in genere, a ricaricare una carta prepagata con la scusa dell’esaurimento del credito telefonico, oppure a inviare foto o informazioni sensibili che potrebbero essere utilizzati per mettere a segno altre truffe. «Non vi fidate dei messaggi che arrivano da numeri sconosciuti – consiglia la Signorini – e chiamate sempre, al vecchio numero che conoscete, vostro figlio o vostro nipote, perché dietro a questo genere di messaggi si nascondono in genere truffatori».


I casi


Un classico è poi la truffa del pacco da pagare: uno sconosciuto si presenta alla porta dicendo di avere un pacco da recapitare, destinato a un parente stretto. «Anche in questi casi non c’è da fidarsi e non bisogna consegnare denaro o, peggio, far entrare persone sconosciute in casa», ricorda la sindaca. Resta sempre valido anche il consiglio di non fidarsi di chi chiede di entrare in casa per vedere la bolletta e proporre contratti molto vantaggiosi: spesso si tratta di persone che cercano una scusa per introdursi nell’abitazione e rubare o per far firmare contratti non sempre convenienti. Un’ultima raccomandazione, rivolta in particolare alle persone anziane, è quella di farsi sempre accompagnare quando si ritirano soldi contanti alle Poste o in banca. In caso si ricevano richieste o contatti anomali è sempre consigliato chiamare le forze dell’ordine al numero unico 112.

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