Lo screening salva la vita: scoperte fibrillazioni durante il controllo cardiologico di massa, in quattro a Torrette

Lo screening salva la vita: scoperte fibrillazioni durante il controllo cardiologico di massa, in quattro a Torrette
Lo screening salva la vita: scoperte fibrillazioni durante il controllo cardiologico di massa, in quattro a Torrette
di Gianluca Fenucci
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Martedì 24 Maggio 2022, 09:51

FALCONARA - Uno screening salva-vita, in nome della prevenzione. Quattro pazienti hanno scoperto di soffrire di fibrillazione atriale grazie al controllo cardiologico di massa eseguito la scorsa settimana nei locali della Pinacoteca Francescana di piazza Sant’Antonio, messi a disposizione dalla comunità francescana di Falconara e in particolare da padre Lorenzo Turchi, direttore della pinacoteca, e dal suo collaboratore Damiano Finocchi. 

 

I dati

«Abbiamo registrato una grande adesione e i dati raccolti saranno approfonditi a livello universitario - spiega il professor Antonio Dello Russo, direttore della clinica di Cardiologia e Aritmologia dell’ospedale di Torrette -. Abbiamo riscontrato poche aritmie anche nelle persone che hanno contratto il Covid. Tuttavia, 4 persone su 1400 soffrivano di fibrillazione atriale e sono state indirizzate subito al pronto soccorso. A queste si aggiunge una bassa percentuale di pazienti che saranno sottoposti ad accertamenti, ma senza urgenze».
Cinque giorni da ricordare e da prendere ad esempio quelli dedicati allo screening “Hai a cuore il tuo cuore?”. Sono stati numeri da record quelli fatti registrare dallo screening con 1400 persone che si sono sottoposte al monitoraggio con l’elettrocardiogramma e la misurazione della pressione arteriosa per una campagna di prevenzione sanitaria. Ad organizzare lo screening, il Gruppo Amici per lo Sport (Gas) presieduto da Tarcisio Pacetti in collaborazione con il comune di Falconara e con il supporto della Regione Marche, dell’azienda ospedaliero-universitaria degli Ospedali Riuniti di Ancona, dell’Università Politecnica delle Marche, dell’Asur e dell’Inrca. Tra gli sponsor, anche il Rotary Club di Falconara e tante aziende del territorio. Sabato mattina c’è stata la cerimonia di chiusura degli ambulatori. Hanno presenziato all’ultimo giorno di screening il sindaco di Falconara Stefania Signorini, Michele Caporossi, dg degli Ospedali Riuniti, Gian Luca Gregori, rettore dell’Univpm, Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, oltre al professor Dello Russo, professionista che segue e cura tanti campioni dello sport, e al cardiologo Giovanni Volpato. 

Il record 

Tarcisio Pacetti ha ufficializzato il numero dei partecipanti al monitoraggio: 1393 a cui vanno aggiunti i 7 infermieri impegnati nelle operazioni di monitoraggio. Il sindaco Signorini e lo stesso Pacetti hanno ringraziato tutti i volontari che hanno reso possibile l’iniziativa, dai cardiologi agli infermieri, fino ai volontari del Gas, del Gruppo comunale di Protezione civile, di Croce Gialla Falconara, Croce Rossa, Anteas, le maestranze comunali che hanno allestito gli spazi della Pinacoteca Francescana e i tanti sostenitori. Il sindaco sottolinea come Falconara sia «una comunità coesa, dove il volontariato è attivo e riesce a lavorare in squadra, con risultati eccezionali». 

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