Preso giovanissimo pusher di Falconara. Spacciava hashish tra i coetanei

Preso giovanissimo puhjer di Falconara. Spacciava hashish tra i coetanei
Preso giovanissimo puhjer di Falconara. Spacciava hashish tra i coetanei
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Domenica 12 Dicembre 2021, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 13 Dicembre, 09:17

FALCONARA - Aveva già destato l’attenzione dei Carabinieri della Tenenza di Falconara Marittima, quel giovane appena maggiorenne, che nel corso del primo lockdown (aprile 2020) fu sorpreso in pieno coprifuoco a passeggiare indisturbato nel centro città, con un pacchetto di sigarette ed alcuni contanti nelle tasche – “Sono uscito per comprare le sigarette" – si giustificò. Ma venne comunque sanzionato per l’inosservanza delle prescrizioni “anti-Covid19”.

Questa volta i militari l’hanno osservato per qualche giorno e poi atteso sotto la sua abitazione, nella fredda serata di ieri. Non è bastata infatti l’allerta meteo a dissuaderlo dall’uscire di casa, probabilmente perché c’erano delle particolari “consegne” da effettuare. Infatti il giovane, intercettato a piedi in zona Falconara Alta, è stato sorpreso con 7 dosi di hashish, da circa un grammo l’una, occultate all’interno degli slip, motivo per cui è stato subito sottoposto ad un’accurata perquisizione domiciliare al termine della quale lo stupefacente ha raggiunto la quota complessiva di un panetto (quasi 100 grammi).

Ad avvalorare l’ipotesi che non fosse un semplice “uso personale”, non solo il confezionamento delle dosi, ma anche il rinvenimento nel comodino della camera da letto, di una mazzetta da € 255,00, composta da banconote di piccolo taglio ed un bilancino di precisione verosimilmente utilizzato per il porzionamento dello stupefacente. Ciò posto, il giovane è stato subito denunciato con la grave accusa di spaccio di sostanza stupefacente, sebbene la sua giovane età ed il suo formale stato di incensuratezza, abbiano concorso ad evitarne l’arresto immediato. Nel contempo, per ulteriori approfondimenti, i Carabinieri hanno anche provveduto a sequestrare lo smartphone del ragazzo, all’interno del quale potrebbe essere rinvenuti ulteriori elementi utili alla ricostruzione di una rete di spaccio che coinvolge giovanissimi della zona.

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