Falconara, donna s’impicca nel camerino con i pantaloni. Salvata dal titolare cinese

Falconara, donna s impicca nel camerino con i pantaloni. Salvata dal titolare cinese
Falconara, donna s’impicca nel camerino con i pantaloni. Salvata dal titolare cinese
di Stefano Rispoli
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Sabato 30 Luglio 2022, 02:15 - Ultimo aggiornamento: 15:02

FALCONARA - Si è insospettito quando si è reso conto che la cliente ci stava mettendo un po’ troppo a provarsi i vestiti. Così ha deciso di andare a vedere in camerino. Ha bussato: nessuna risposta. A quel punto ha aperto la porta. La sorpresa è stata terribile: la donna era cianotica in volto, aveva un paio di jeans appesi a un gancio e arrotolati come un cappio attorno al collo.

Respirava ancora quando, con un intervento provvidenziale, il titolare del negozio l’ha afferrata, liberata dalla morsa mortale e distesa a terra, in attesa dell’arrivo dei soccorsi.  Al resto ha pensato il personale del 118, intervenuto con l’automedica e un equipaggio della Croce Rossa di Ancona. La donna, di circa 35 anni, ora è ricoverata all’ospedale di Torrette: non è in pericolo di vita, ma verrà trattenuta in osservazione per il periodo necessario a ricevere tutta l’assistenza psicologica di cui ha bisogno.

La scoperta

La scoperta choc è avvenuta ieri mattina, attorno alle 11, in un negozio d’abbigliamento gestito da cinesi a Falconara, non lontano dalla stazione ferroviaria. Quando la donna è entrata, sembrava una cliente qualunque e il suo atteggiamento non ha destato alcun sospetto. Si aggirava normalmente tra le corsie, sembrava interessata all’acquisto di alcuni vestiti. Ha selezionato un paio di jeans, poi ha chiesto di poter andare a provare la merce nel camerino. Con il passare dei minuti, il ragazzo cinese che si trovava al bancone ha iniziato a insospettirsi: possibile che per provarsi i pantaloni, la cliente impiegasse tutto quel tempo?  Così ha deciso di andare a vedere che cosa stesse facendo. A una prima richiesta di aprire, non ha ricevuto alcuna risposta. Sentiva solo degli strani rumori. A quel punto, ha sbirciato all’interno e ha scoperto la drammatica verità: la 35enne aveva tentato di impiccarsi nel camerino. Era salita su uno sgabello, aveva fissato i jeans a un appendiabiti per poi legarseli attorno al collo e lasciarsi andare con un salto verso la morte. Ancora pochi minuti e la donna non sarebbe sopravvissuta. Le ragioni del gesto sarebbero da ricondurre alla fragile condizione psicologica della donna, non nuova ad atti di autolesionismo. 

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