Falconara, la malattia spegne
il grande sorriso di Wilma

La malattia spegne
il grande sorriso di Wilma
Domani l'ultimo saluto
FALCONARA - Ci mancherà il sorriso contagioso di Wilma Primucci Mondaini. Si è spenta ieri mattina all’ospedale di Torrette, dov’era ricoverata per l’aggravarsi della malattia che l’aveva colpita da alcuni mesi. Ci restano i tanti libri, romanzi e racconti che ha scritto, seguendo la fervida immaginazione, e anche tante ore di appassionato insegnamento nella scuola.

Wilma Primucci era nata il 30 ottobre del ‘44, a Fano, da dove si era poi trasferita, con i genitori e la sorella Tiziana, a Falconara. Maestra elementare, aveva dedicato molte delle sue energie alla pedagogia, occupandosi delle tematiche riguardanti la psicologia dell’infanzia e in modo particolare la creatività dei fanciulli. I suoi tanti alunni sono accorsi fin dal primo pomeriggio di ieri a renderle omaggio nella camera ardente a Torrette, ricordando le sue lezioni vivaci.
Ha pubblicato molti articoli e poesie su riviste letterarie, e a partire dal 2000 comincia a dedicarsi a tempo pieno alla narrativa, con romanzi e racconti, e alla saggistica, con biografie e riflessioni. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo “Ho incontrato Pierino” (2005), la raccolte di racconti “La corona di mirto” (Artemisia 2006) e “La coda del diavolo” (Artemisia 2009), i romanzi “Il gatto blu” (Artemisia 2007) e “La collina dell’albero d’oro” (Artemisia 2011). Per la Regione ha curato il volume “Storie straordinarie di donne semplici” (Artemisia 2008). E infine “Prima che scenda il buio. Il sipario dell’Alzheimer” (Italic Pequod 2013), commovente narrazione dedicata alla terza età minacciata dall’oblio.

Sposata con Gianfranco Mondaini, ha saputo sempre conciliare con dinamismo e dedizione insegnamento e scrittura con la famiglia. Il marito, il figlio Raimondo, assessore al Bilancio della giunta Brandoni, con la moglie Cristiana, e la figlia Francesca, anche lei insegnante, col marito Patrizio la saluteranno domani alle 14,30 alla chiesa dei Frati Minori di Falconara. A loro si stringono nell’ultimo addio la sorella e i nipoti adorati, Alessandro e Simone, Eleonora ed Elisabetta.
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Mercoledì 14 Marzo 2018, 08:35 - Ultimo aggiornamento: 14-03-2018 08:35

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