Anziana prigioniera delle fiamme e del fumo, salvata dal balcone: «Era tutto nero, non riuscivo ad uscire»

Martedì 10 Maggio 2022 di Gianluca Fenucci
Anziana prigioniera delle fiamme e del fumo, salvata dal balcone: «Era tutto nero, non riuscivo ad uscire»

FALCONARA - Una donna di 78 anni, Anna Tonlorenzi, è stata salvata dal fumo e dalle fiamme di un incendio che si è sviluppato intorno alle tre dell’altra notte in una palazzina di tre piani di via Vittorio Bottego 8, in pieno centro a Falconara. Molta paura tra i residenti e i cittadini quando ci si è trovati di fronte all’incendio che si è sviluppato, con ogni probabilità, a causa di un corto circuito al contatore dell’impianto elettrico all’ultimo piano della palazzina, vicino a dove abita la 78enne.

 

Nella palazzina di via Bottego abitano sei famiglie. 

Il risveglio

Anna Tonlorenzi stava dormendo quando è stata risvegliata da un vicino di casa che, accortosi del fumo e delle fiamme che si stavano sprigionando, ha bussato insistentemente alla porta della casa della donna, cercando di avvertirla. La donna si è svegliata di soprassalto, dopo aver avvertito che alla porta della sua abitazione stavano bussando e solo a qual punto si è resa conta della situazione che si stava facendo pesante: un fumo denso aveva invaso il suo appartamento e il vano delle scale e anche la donna cominciava ad avere alcune difficoltà nel respirare. La 78enne falconarese, impaurita e leggermente stordita dall’intensa coltre di fumo, rischiava di restare intrappolata all’interno della sua casa. «Non riuscivo a uscire per il gran fumo nero, non si vedeva nulla e allora sono andata sul balcone, per fortuna sono arrivati i vigili del fuoco e mi hanno fatto uscire con la scala».
Fortunatamente i vigili del fuoco di Ancona sono arrivati in tempo, dopo essere stati allertati da alcune telefonate dei cittadini, raggiungendo la finestra dell’appartamento della donna grazie ad un’autoscala. Insieme alla donna è stato salvato anche il suo cagnolino. L’anziana è stata subito affidata alle cure dei sanitari del 118 della Croce Gialla di Falconara. Era sotto choc e intossicata in modo lieve dal fumo, stava per essere portata al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette per accertamenti ma ha preferito rifiutare il trasporto in ospedale. Tutti gli altri residenti della palazzina sono riusciti ad allontanarsi e ad uscire dall’ingresso principale.
Tra le persone che si sono allontanate per ultime, anche una famigliola con un neonato in braccio: tutti sono riusciti a uscire in tempo utile dalla porta principale prima che il denso fumo invadesse l’intero edificio e nessuno dei residenti ha riportato ferite o traumi o segni di intossicazione. Sul posto sono anche giunti i carabinieri e una pattuglia della Vedetta 2 Mondialpol che stava facendo il giro di controllo: anche le guardie giurate, avvedutesi dell’incendio, hanno collaborato a risolvere la situazione, coadiuvando i militari nel regolare la viabilità e nel facilitare gli interventi di vigili del fuoco e operatori sanitari. Dopo una prima stima ancora provvisoria, i danni all’abitazione sono ingenti soprattutto a causa della fitta coltre di fumo che ha invaso i locali. Tutti gli appartamenti comunque sono tornati agibili.

 

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