Terremoto nella polizia locale di Falconara, i vertici cedono il passo: si dimettono il comandante e il suo vice

Lunedì 14 Giugno 2021 di Gianluca Fenucci
Il sindaco Stefania Signorini con il comandante Alberto Brunetti

FALCONARA - Un terremoto che può scuotere l’amministrazione comunale anche se il sindaco Stefania Signorini non perde il tradizionale aplomb. Alberto Brunetti, comandante della polizia locale falconarese e dirigente del IV° settore, quello relativo ai servizi sociali e scolastici, ha inoltrato al sindaco una lettera in cui annuncia le sue dimissioni da comandante della polizia municipale. C’è di più, perché anche il vicecomandante dei vigili urbani Mirco Bellagamba ha seguito le mosse di Brunetti e ha presentato le dimissioni. 

 

 
Più volte sollecitato, il 54enne comandante della polizia locale preferisce non rilasciare dichiarazioni per chiarire i motivi delle sue dimissioni mentre il sindaco Signorini spiega il punto di vista dell’amministrazione comunale di Falconara. «Il comandante Brunetti, a cui abbiamo sempre confermato stima e fiducia – dice il sindaco – ha scritto una lettera in cui evidenzia la sua difficoltà a proseguire nel doppio incarico di dirigente del IV° settore e di comandante della polizia locale, affermando che vuole rinunciare a quest’ultimo ruolo. Del resto, dopo il Covid, le criticità nel settore del sociale sono molte, anche perché il nostro Comune è capofila dell’Ambito territoriale, basti pensare all’aumento esponenziale degli interventi sui minori visto che abbiamo speso oltre 800 mila euro per i minori che devono essere accolti nelle comunità e anche a livello di sicurezza Falconara è una città problematica. Quindi, Brunetti ci ha chiesto di restare in carica come dirigente del settore dei servizi sociali ma non di comandante della polizia. Prenderemo in esame la sua istanza ma fino a quando non potremo espletare un bando per reperire un nuovo comandante Brunetti resterà col doppio incarico. Lui ha ben compreso le nostre esigenze ed ha accettato. Anche per Bellagamba vale lo stesso discorso, del resto ci aveva sempre detto che sarebbe rimasto come vicecomandante solo per la grande stima che nutre verso Brunetti. Parlerò con lui oggi e troveremo certamente un accordo». 
Brunetti, quindi, resterà comandante per qualche tempo; l’idea della Giunta è quella di sgravarlo di alcuni impegni e dello stress accumulato. «Sono persone e professionisti di grande valore – sottolinea la Signorini – ed hanno la fiducia incondizionata non solo dell’amministrazione comunale ma anche del consiglio visto che Brunetti ha avuto l’appoggio della Lega che è all’opposizione mentre il M5S si è astenuto sulle valutazioni contro di lui». 
C’è chi sostiene che le dimissioni di Brunetti e Bellagamba siano legate alle centinaia di ricorsi persi dall’amministrazione sull’autovelox sulla SS 16 che era stato posizionato in maniera errata rispetto al cartello di segnalazione ma il sindaco rigetta questa ipotesi. «Sono passati due anni, se non fossimo stati convinti del buon operato del dirigente avremo agito prima». Recentemente anche Vincenzo Marino, segretario regionale UGL, aveva attaccato Brunetti poiché il sindacalista aveva subito un procedimento disciplinare che è poi stato archiviato. Qualche mese fa Brunetti era stato anche al centro delle polemiche sul mancato rispetto della privacy di un vigile destinatario di una lettera anonima.

 

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