«Dammi i soldi». Poi la afferra da dietro
lei si libera con un pugno al basso ventre

Martedì 29 Maggio 2018
«Dammi i soldi». Poi la afferra da dietro lei si libera con un pugno al basso ventre

FALCONARA - Non sarà la prima regola dell’autodifesa, ma è pur sempre efficace: un pugno sui testicoli. Così una donna di circa cinquant’anni ieri pomeriggio è riuscita a scappare dall’uomo che l’ha aggredita in spiaggia, all’imbocco del sottopassaggio di Palombina, per rapinarla. «Dammi tutti i soldi che hai», le ha sussurrato all’orecchio, dopo averla sorpresa alle spalle. 

 

La vittima ha reagito e si è divincolata dalla stretta. Nel tentativo di liberarsi si è ferita al labbro, ma ad avere la peggio è stato il malintenzionato, raggiunto da un doloroso colpo nelle parti intime. Piegato in due dal dolore, è fuggito a mani vuote, anche perché la donna si è messa a correre verso la strada, gridando aiuto. Ha telefonato a un’amica, poi alla polizia. Le Volanti hanno dato la caccia per tutto il pomeriggio al malvivente, senza successo. La descrizione fornita non è stata molto precisa: la donna era sotto choc, i ricordi confusi. 

Nei suoi occhi terrorizzati è rimasta un’ombra, quella dell’aggressore, giovane, dalla pelle olivastra, piuttosto esile e vestito con una camicia a righe. Troppo poco per sperare di rintracciarlo. Nessuno ha assistito alla scena che si è consumata attorno alle 16 sul litorale. La cinquantenne era andata a trascorrere qualche ora al mare e stava tornando a casa quando, in vicinanza del sottopassaggio di Palombina, è stata raggiunta alle spalle dal malintenzionato che si è avvicinato per scipparle la borsa. «Dammi i soldi». Poche parole, ma sufficienti per gelare il sangue e suggerire che fosse straniero. La donna, con il cuore in gola per la paura, si è messa a gridare aiuto e con grande coraggio non ha mollato la borsa, in cui custodiva denaro, bancomat e gli effetti personali.

Nella colluttazione da brividi si è ferita sul volto, cadendo a terra, ma alla fine ha prevalso lei perché dal basso ha sferrato un pugno ben assestato sui testicoli dell’aggressore. Mossa vincente: il ragazzo è andato ko, la vittima ha imboccato il sottopassaggio ed è sbucata in strada. Poi si è sfogata al telefono con un’amica, che l’ha aiutata a raggiungere il pronto soccorso di Torrette, dove si è fatta medicare perché perdeva sangue dal labbro. Quindi, ha contattato la polizia che ha avviato le ricerche, fin qui purtroppo inutili. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA