Aveva un tasso di alcol nel sangue quattro volte il consentito: denunciato dalla polizia locale

Aveva un tasso di alcol nel sangue quattro volte il consentito: denunciato dalla polizia locale
Aveva un tasso di alcol nel sangue quattro volte il consentito: denunciato dalla polizia locale
3 Minuti di Lettura
Sabato 25 Aprile 2020, 15:12

FALCONARA - Fermato a un posto di blocco in via Flaminia, aveva un tasso alcolemico quattro volte il consentito. Una brutta vigilia della Liberazione per un 43enne residente a Chiaravalle, fermato dagli agenti di polizia locale attorno alle 21 di venerdì 24 aprile davanti alla stazione di Falconara. L'uomo viaggiava a bordo di un Fiat Doblò e si è fermato solo al secondo segnale degli agenti, che si sono subito accorti del suo stato di ebbrezza: pronunciava frasi sconnesse e sembrava reggersi con difficoltà sulle gambe. Agli agenti ha spiegato con parole incerte che stava tornando a casa dopo un giorno di lavoro ad Ancona.

LEGGI ANCHE:

Passeggia con il cane, ma va a spacciare. Sorpreso dai Carabinieri mentre vende la droga, arrestato

L'uomo è stato sottoposto alla prova dell'etilometro ed è emerso che aveva un tasso di alcol nel sangue di 2,10 grammi per litro (il limite massimo consentito dalla legge per la guida dei veicoli è di 0,5 grammi). Il 43enne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza e la patente gli è stata ritirata ai fini della sospensione. Il furgone è stato sequestrato e potrebbe essere confiscato in caso di condanna. L'uomo ha dovuto chiamare un conoscente per farsi accompagnare a casa.

Il controllo di venerdì sera ha rappresentato la conclusione di una operazione straordinaria, partita nel pomeriggio con un blocco della viabilità all'uscita del casello Ancona Nord della A14, operata in supporto della Polstrada di Ancona proprio per i controlli sul rispetto della normativa anticontagio. Gli agenti della polizia locale di Falconara hanno controllato 44 conducenti e per due automobilisti è scattata una sanzione di 533 euro: entrambi residenti a Jesi, non avevano un motivo urgente per uscire dal loro Comune.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA