Cannabis light, assolti due commercianti dall’accusa di spaccio

Giovedì 13 Febbraio 2020
Cannabis light, assolti due commercianti dall’accusa di spaccio

FALCONARA - Cannabis light, in due prosciolti dalle accuse. Ma i prodotti sequestrati sono stati confiscati. Erano finiti sotto processo al tribunale di Macerata con l’accusa di spaccio Leonardo Marco Totaro, 49 anni, e Daniel Rossetti, 32 anni, entrambi di Falconara, rispettivamente proprietario e socio del grow shop di Porto Recanati “Mari Kà” in viale Matteotti. Il negozio era finito nel mirino della polizia che a giugno 2018 sequestrò diversi campioni di prodotti a base di cannabis. Dalle analisi condotte in laboratori i campioni contenenti infiorescenze di marijuana erano risultati avere un principio attivo (il Thc, tetraidrocannabinolo) superiore allo 0,2% e quindi, per l’accusa, idonei a provocare effetti stupefacenti. Per titolare e socio maggioritario si aprì un procedimento penale per spaccio che approdò dinanzi al gup Domenico Potetti.

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I due imputati, tramite l’avvocato Carlo Alberto Zaina, chiesero e ottennero di essere giudicati con rito abbreviato e l’udienza è stata rinviata a ieri quando il pm Rastrelli, ribadendo quanto già rappresentato dal procuratore capo Giovanni Giorgio, ha chiesto per entrambi l’assoluzione con la formula «perché il fatto non costituisce reato». Dopo la pronuncia delle Sezioni Unite la giurisprudenza dei tribunali ha stabilito che è vietata la vendita di prodotti, infiorescenze e derivati contenenti un principio attivo stupefacente (Thc) in percentuale superiore allo 0,5.

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