Tre baby profughi accampati nel centro di Falconara dopo il viaggio odissea sul barcone

Tre baby profughi accampati in centro dopo il viaggio odissea sul barcone
Tre baby profughi accampati in centro dopo il viaggio odissea sul barcone
di Gianluca Fenucci
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Venerdì 12 Agosto 2022, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 15:29

FALCONARA - Ne hanno viste e vissute tante i tre adolescenti marocchini che ieri sono stati individuati in piazza Sant’Antonio, dove erano accampati, e che hanno riferito di essere sbarcati da un barcone lunedì scorso in Sicilia e di aver raggiunto Falconara in varie tappe. I ragazzi, tutti intorno ai 16 anni di età, non erano accompagnati ed erano accampati in piazza Sant’Antonio, dove erano pronti a trascorrere la notte all’aperto, quando sono stati individuati dalla polizia locale di Falconara. 

Le difficoltà

I tre ragazzini nordafricani hanno riferito agli agenti della polizia municipale di non essere ancora maggiorenni e nella tarda serata di mercoledì scorso sono stati accompagnati in una comunità di accoglienza per minori. A segnalare ai vigili urbani la situazione di disagio dei tre ragazzi marocchini è stato un collega che a quell’ora era fuori servizio. Quando la pattuglia della polizia municipale è arrivata sul posto ha constatato che il piccolo gruppo di adolescenti si era sistemato vicino alla casetta dell’acqua, a poca distanza dalla sede della Caritas. I tre adolescenti, che parlavano solo spagnolo, hanno spiegato di essere sbarcati lunedì scorso in Sicilia dopo una traversata in mare dall’Africa e di aver raggiunto Falconara con mezzi di fortuna. I tre ragazzini sono stati accompagnati in questura per l’identificazione e quindi in una struttura per minori che non hanno famiglia e genitori. Pochi giorni fa era accaduto un altro episodio che fa riflettere. Era stato notato da alcuni cittadini un altro accampamento abusivo, in questo caso nella spiaggia di Villanova, nel tratto vicino alla Capitaneria di Porto. Gli agenti della polizia locale avevano ricevuto una segnalazione sulla presenza di alcune persone nella pineta del litorale di via Monti e Tognetti e hanno constatato che si trattava di una famiglia composta da tre cittadini comunitari, due adulti e il figlio maggiorenne, provenienti da un Paese dell’est europeo. 

I tre, che avevano predisposto una sorta di accampamento con tanto di teli e tende, sono stati fatti allontanare immediatamente dall’arenile. «Purtroppo – dice Luciano Loccioni, comandante della polizia locale di Falconara – sono situazioni che si presentano con una certa frequenza. In qualche caso abbiamo sequestrato del materiale alle persone che si erano accampate e che avevano anche acceso fuochi sulla spiaggia, cosa assolutamente vietata. In questo periodo, ed in particolare, fino alla fine dell’estate la polizia locale presenzierà con assiduità questi siti dove in diverse persone vanno anche a dormire la notte». 

La guardia alta

Le due operazioni rientrano nell’ attività di polizia locale di Falconara per contrastare le situazioni di degrado. L’attenzione degli agenti, in servizio in orario diurno e serale, è concentrata anche lungo la spiaggia, oltre che sul resto del territorio comunale, con pattuglie in auto e servizio appiedato nel centro città. «Per l’amministrazione comunale e per la polizia locale è uno sforzo organizzativo notevole – dice il vicesindaco Raimondo Mondaini – ma riteniamo che la sicurezza dei cittadini sia uno degli aspetti principali di cui ci si debba occupare. Speriamo che questi episodi non siano indicatori di ulteriori situazioni problematiche di cui si debbono poi far carico i comuni».

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