Accusa un malore sugli scogli, sviene in acqua, un pescatore la rianima: è grave

Giovedì 29 Luglio 2021 di Gianluca Fenucci
Accusa un malore sugli scogli, sviene in acqua, un pescatore la rianima: è grave

FALCONARA  - Il rombo dei motori dell’eliambulanza ha rotto la tranquilla monotonia della Rocca. Erano da poco passate le 8,15 di ieri quando una donna di 82 anni, che abita nel senigalliese, è stata notata da alcune persone del luogo riversa in posizione prona dove l’acqua è ancora bassa, a ridosso del bagnasciuga, sull’ultimo lembo di Rocca Mare, prima dell’area dismessa della Montedison. 

 


«Mi si era avvicinata poco prima – dice Lucio, un signore di Moie che trascorre i mesi estivi nella sua casa al mare –, mentre ero intento a pescare. La signora aveva disteso l’asciugamano a poche decine di metri da dove stavo pescando e mi aveva appena detto che quella zona di mare le piaceva particolarmente. Poi si era seduta sui piccoli scogli che sono vicini alla riva e io mi sono rimesso a pescare». Dopo pochi minuti le urla di altri bagnanti, tra cui un tarantino in vacanza alla Rocca, hanno attirato l’attenzione di tutti.

«Aiuto, aiuto, c’è una donna che sta affogando». «L’abbiamo subito soccorsa – dicono Lucio e Mauro – mentre alcuni hanno chiamato il 118. L’abbiamo tirata fuori dall’acqua, appoggiandola sulla riva, ma si vedeva che aveva bevuto parecchio. Abbiamo cominciato a farle un massaggio e a farle pressione sull’addome: in poco tempo ha espulso tanta acqua e pian piano ha ripreso conoscenza». Sono stati lunghi minuti di paura. Dopo qualche minuto è giunta l’ambulanza e anche l’elicottero del 118: i medici e gli operatori hanno praticato alla donna diverse cure sul posto, prima di trasportarla in volo all’ospedale regionale di Torrette, in codice rosso. « Abbiamo temuto il peggio - raccontano i testimoni -. Quando è stata soccorsa dall’eliambulanza, la signora non stava ancora bene, respirava a fatica ma era cosciente e non sembrava in pericolo di vita». Le sue condizioni, però, al momento sono giudicate gravi. 

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