Vandali, bivacchi e rifiuti nel loggiato San Francesco: il sindaco riduce l’orario. Sarà accessibile solo quando è aperta la biblioteca

Martedì 12 Ottobre 2021 di Marco Antonini
Vandali, bivacchi e rifiuti nel loggiato San Francesco: il sindaco riduce l orario. Sarà accessibile solo quando è aperta la biblioteca

FABRIANO  - Bivacchi in centro. Mangiano, bevono e sporcano. Vandali in azione a Fabriano. Il sindaco riduce di alcune ore l’apertura del Loggiato San Francesco dove negli ultimi giorni sono state trovate bottiglie di alcolici rotte e abbandonate sugli arredi e a terra. Divelta, poi, la lettera “kappa” nell’installazione predisposta sul Corso per la terza edizione del Festival Remake.

 

Il sindaco, Gabriele Santarelli, corre ai ripari e annuncia che l’accesso al Loggiato sarà consentito solo negli orari in cui è aperta la Biblioteca Sassi, con chiusura almeno nelle ore serali e forse anche nei festivi e farà togliere, nei mesi invernali, il nuovo arredo. «Provo un grande sconforto nel vedere come è ridotto. Durante il giorno l’arredo del Loggiato accoglie numerosi turisti che si fermano per godersi quello spazio unico. Ne ho visti tanti durante questi mesi e credo che sia stata una scelta azzeccata e molto apprezzata. La sera, però, diventa preda di vandali e spesso la mattina il Loggiato è al limite della praticabilità. Ho deciso – dichiara il sindaco - di modificare l’orario di chiusura facendolo corrispondere con quello della Biblioteca. Intanto visioneremo le immagini delle telecamere per tentare di risalire ai responsabili».

Già in passato è stato possibile dare un nome e un volto ai giovani e giovanissimi incivili. Sull’argomento è intervenuta anche la presidente del Consiglio comunale, Giuseppina Tobaldi. «Ogni settimana il loggiato San Francesco lo riducete peggio di un porcile. La lettera “K” della scritta Remake davanti alla Fontana Sturinalto divelta, il sudicio nel percorso di San Lorenzo lungo il fiume... Ogni cosa bella – scrive - costruita ed offerta come bene da fruire pubblicamente trattata peggio della spazzatura. Dovete essere parecchio infelici per non riuscire ad apprezzare la bellezza e passare il tempo a rovinare le cose che costruiscono altri». I residenti chiedono un potenziamento di controlli.

 

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