Il nuovo polo chirurgico dell'ospedale Profili in una palazzina a prova di scosse: ecco i tempi

Mercoledì 12 Gennaio 2022 di Marco Antonini
Il nuovo polo chirurgico dell'ospedale Profili in una palazzina a prova di scosse: ecco i tempi

FABRIANO  - Al lavoro per la nuova palazzina chirurgica antisismica all’ospedale Profili da 14 milioni di euro (rispetto ai 10 iniziali). In queste ore il progetto delle nuove sale operatorie dovrebbe concludere il suo iter in Commissione. Si attende in pronunciamento della Regione. L’auspicio è arrivare quanto prima all’affidamento dei lavori una volta approvato il progetto definitivo.

 

Entro la primavera, quindi, si potrebbe andare in gara. Questa grande struttura servirà ad affrontare le emergenze sanitarie anche nel caso di eventi sismici, potendo così garantire i servizi medici in stati emergenziali.


Quello che verrà costruito nella città della carta è un polo chirurgico all’avanguardia, con le uniche 4 sale operatorie completamente antisismiche, unico caso in tutto l’entroterra di Marche e Umbria, con indice di vulnerabilità altissimo. Sono stati anni di lavoro. Nel 2019 furono depositati in Asur 8 progetti per la realizzazione della struttura che dovrà sorgere in prossimità del Pronto Soccorso. Il sindaco Sagramola, in precedenza, aveva attivato il finanziamento individuando un primo step di 10 milioni di euro, poi aumentato a 12 e ora, sembra, a 14. Nel 2020 la progettazione di massima è stata affidata a una ditta di Aosta, poi si è conclusa la procedura con la Conferenza dei Servizi che ha approvato le modifiche apportate al progetto definitivo. L’iter era stato avviato dalla precedente Giunta regionale su iniziativa del Comune di Fabriano, recentemente è stato inserito nuovamente nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche dalla Giunta Acquaroli. 


La palazzina andrà ad occupare una parte dell’area oggi destinata a parcheggio. E’ costituita da un piano interrato di circa 1.400 metri quadrati; un piano seminterrato da 500 mq; tre piani di 700 metri quadrati, due dedicati ai servizi ambulatoriali e uno alle sale operatorie. La struttura è di complessivi 4 mila metri quadrati. Intanto, mentre al Pronto Soccorso dell’ospedale Profili, ormai da settimane, ci sono alcuni pazienti covid ricoverati in area apposita in attesa di trasferimento, proseguono le vaccinazioni da parte del Servizio Prevenzione di Area Vasta 2.

Nel nuovo centro vaccinale di via Di Vittorio gli utenti lamentano che l’attesa del proprio turno si fa all’aperto, al freddo. Nei giorni scorsi i volontari della Protezione Civile hanno spostato la tettoia donata dalla Faber presso il nuovo punto vaccinale per garantire riparo da freddo e pioggia alla popolazione. A Serra San Quirico successo per l’open day. In 12 ore somministrate 130 dosi a persone del posto. I residenti ringraziano la dottoressa Piori e la locale Protezione Civile. Chiesto un nuovo open day per chi non è riuscito a vaccinarsi quel giorno.

 

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