«Sono l'addetta alla sicurezza delle Poste», ma la truffatrice sfila dal conto della ragazza 5mila euro

«Sono l'addetta alla sicurezza delle Poste», ma la truffatrice sfila dal conto della ragazza 5mila euro
«Sono l'addetta alla sicurezza delle Poste», ma la truffatrice sfila dal conto della ragazza 5mila euro
di Marco Antonini
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Sabato 12 Marzo 2022, 01:45 - Ultimo aggiornamento: 14:56

FABRIANO - A Fabriano e Arcevia due truffe scoperte dai carabinieri. La prima vittima è stata raggirata da una giovane che si è presentata al telefono come una «addetta alla sicurezza telematica di Poste Italiane» e ha fatto un bonifico da 5mila euro, la seconda attraverso il classico annuncio su internet di un oggetto messo in vendita a prezzo vantaggioso. Due le denunce a seguito delle indagini effettuate negli ultimi giorni dai carabinieri della Compagnia di Fabriano agli ordini del capitano Marcucci.

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I dati 

Una 30enne di Fabriano è la protagonista del primo episodio. La donna ha ricevuto una telefonata da ragazza che, con voce gentile, si è identificata come «addetta alla sicurezza telematica di Poste Italiane». Quest’ultima ha invitato la fabrianese ad aggiornare i propri dati personali e le coordinate del conto corrente. Per fare questo è stata indirizzata a un apposito link. Il tutto avrebbe comportato pochi minuti e avrebbe evitato di dover uscire di casa e raggiungere gli uffici delle Poste per aggiornare la sua pratica. Purtroppo la vittima ha eseguito tutto ciò che le è stato detto al telefono. Alcune ore dopo, però, forse insospettita da quella telefonata, ha avviato l’applicazione per controllare la lista movimenti del suo conto corrente. L’amara sorpresa è stata subito notata: alla stessa ora in cui ha ricevuto la telefonata da parte della sedicente addetta alla sicurezza telematica delle Poste era stato autorizzato in automatico un bonifico da 5mila euro verso un conto corrente ignoto. 
Un’operazione che la giovane fabrianese non aveva autorizzato, ma partita da quel link-truffa che le era stato inviato. Così si è recata presso la caserma dei carabinieri di Fabriano per sporgere denuncia. Dopo lunghe e complesse indagini, i militari sono riusciti a risalire alla truffatrice, una 24enne di Palermo, denunciata. Sempre negli ultimi giorni i carabinieri di Arcevia hanno denunciato, per lo stesso reato, una 26enne di Napoli, pluripregiudicata. 
L’appello 
La giovane aveva messo un annuncio online riguardante la vendita di una macchina spaccalegna. Un 45enne di Arcevia, interessato all’acquisto, dopo una breve trattativa, ha versato un acconto di 300 euro, pari alla metà del prezzo pattuito. Ha atteso pazientemente che il macchinario gli fosse recapitato a casa dal corriere, ma nulla. Ha provato a ricontattare l’inserzionista, ma non ha più risposto nessuno alla mail. Capendo di essere stato ingannato, si è rivolto ai militari della Stazione che hanno avviato le indagini risalendo alla 26enne di Napoli che è stata denunciata per truffa. Le forze dell’ordine raccomandano di prestare la massima attenzione e di non fornire dati personali.

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