Prendono il reddito di cittadinanza, schierati contro i vandali. Ecco come ci si rende utili alla collettività

Lunedì 26 Luglio 2021 di Marco Antonini
Prendono il reddito di cittadinanza, schierati contro i vandali. Ecco come ci si rende utili alla collettività

FABRIANO - Anche a Fabriano, nei giorni scorsi, sono partiti i “Progetti Utili alla collettività”. Percettori impegnati anche nella vigilanza nei giardini pubblici viste le tante segnalazioni di vandali in azione arrivate nelle ultime settimane. «Un’occasione di reinserimento sociale per chi riceve il reddito di cittadinanza, un’opportunità per il Comune di avere un supporto nell’erogazione di servizi utili ai cittadini» riferisce il gruppo Movimento 5 Stelle. 

 

 
Sono quattro i progetti avviati. Le attività previste riguardano la promozione e valorizzazione del territorio: i percettori affiancano i volontari civici in piccoli lavori di manutenzione del verde e attività a favore del decoro urbano. In più uno dei progetti prevede la sistemazione dell’archivio comunale, con attività di schedatura, sfoltimento della documentazione, redazione di elenchi e ricollocazione dei fascicoli. Accanto a queste mansioni vengono affiancate iniziative di formazione legate all’ambito culturale (assistenza nei complessi monumentali o in occasioni di eventi) e di monitoraggio e sorveglianza a supporto della Polizia locale.

Previste attività di vigilanza dei giardini pubblici, di aree urbane a rischio vandalismo e nei pressi degli istituti scolastici, oltre che di tutela di beni comuni. «Mettersi a disposizione della collettività: i Puc rappresentano un laboratorio di idee e un’occasione di formazione. Un modo per fare rete e non lasciare indietro nessuno. È il momento di ripartire» il commento del sindaco, Gabriele Santarelli. Lo scorso mese, intanto, il progetto ha preso il via a Sassoferrato. Sono 15 i percettori inseriti nelle liste del Centro per l’Impiego di Fabriano. «Il reddito di cittadinanza ha rappresentato un contributo importante per combattere i disagi della povertà economica, con evidenti effetti positivi sulla tenuta sociale delle comunità.

L’avvio del progetto ci permette di dare un senso compiuto alla misura per far in modo che non rimanga solo assistenzialismo» dice il sindaco, Maurizio Greci. Due i progetti: uno con 7 unità destinate ad ausilio nelle attività di biblioteca e culturali in genere con la finalità di supporto nelle manifestazioni culturali e un altro con 8 unità per il potenziamento delle attività di manutenzione delle strutture comunali, in particolare nelle aree verdi per attività di giardinaggio, pulizia strade e immobili comunali.

 

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