Accoltellata dal marito a Sassoferrato, è fuori pericolo: una perizia per la gravità delle lesioni

La 50enne Patriziza Ceccolini ha lasciato la Rianimazione. Sebastianelli è in carcere per tentato omicidio

Accoltellata dal marito, è fuori pericolo: una perizia per la gravità delle lesioni
Accoltellata dal marito, è fuori pericolo: una perizia per la gravità delle lesioni
di Federica Serfilippi
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Giovedì 30 Maggio 2024, 03:05 - Ultimo aggiornamento: 31 Maggio, 15:20

SASSOFERRATO Ha lasciato il reparto di Rianimazione la 50enne Patrizia Ceccolini, accoltellata dal marito sotto casa, in via Bramante, lo scorso 6 maggio. L’uomo, il 55enne Davide Sebastianelli, è ancora recluso a Montacuto con l’accusa di tentato omicidio.

Per la donna, finita in coma farmacologico dopo un lungo intervento eseguito per ridurre l’emorragia causata dai fendenti alla schiena, i medici dell’ospedale di Torrette hanno sciolto la prognosi.

L’analisi

Un sospiro di sollievo dopo giorni bui e pieni di dolore.

La paziente si trova ancora in osservazione a Torrette: non è stato dato il nulla osta il ritorno a casa. Intanto, il pm Paolo Gubinelli ha disposto una perizia per valutare l’entità delle lesioni riportate dalla donna. Un riscontro necessario per supportare la tesi del tentato omicidio. Lo scopo dell’accertamento, affidato dalla dottoressa Eva Montanari, è riscontrare se il coltello abbia raggiunto parti vitali. Tradotto: capire se l’indagato possa aver colpito per uccidere la moglie, da cui si era allontanato negli ultimi mesi, tanto che i due non vivevano più insieme.

L’uomo, difeso dall’avvocato Marina Quadrini, ha nominato come consulente di parte il dottor Andrea Mancini. Sebastianelli non ha ancora affrontato l’interrogatorio. Durante l’udienza di convalida davanti al gip non era riuscito a parlare: «Posso farle una domanda, giudice? Come sta Patrizia? E mia figlia?» aveva chiesto in lacrime.

Il giorno dell’aggressione, stando a quanto ricostruito dai carabinieri, Sebastianelli ha aspettato la moglie sotto casa. Lui voleva un chiarimento su quel matrimonio che stava andando in frantumi. È in auto che il litigio tra la coppia si sarebbe tramutato in un tentato omicidio: la 50enne sarebbe stata raggiunta da 3-4 fendenti. A parte della scena ha assistito un vicino che stava passando di lì. Ha portato la donna fuori dall’abitacolo, mettendola in salvo. E ha fermato l’aggressore, bloccandolo sul cofano dell’auto fino all’arrivo dei carabinieri.

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