Lavori nelle scuole, adesso i genitori vanno in pressing: «Basta chiacchiere, servono certezze»

La scuola media Marco Polo di Fabriano
La scuola media Marco Polo di Fabriano
di Marco Antonini
3 Minuti di Lettura
Lunedì 10 Maggio 2021, 09:42

FABRIANO -  I lavori pubblici in primo piano anche dopo le dimissioni dell’assessore Cristiano Pascucci. Una lettera scritta dall’associazione “La scuola siamo noi” costituita da genitori di studenti dell’istituto comprensivo Marco Polo di Fabriano, presieduta da Lorenzo Armezzani, indirizzata al sindaco, Gabriele Santarelli, per chiedere notizie sullo stato dell’opera dei plessi scolastici da ricostruire o mettere in sicurezza come l’elementare di Marischio, medie Marco Polo e Giovanni Paolo II.

LEGGI ANCHE:

Orte-Falconara, ci siamo: programmati i cantieri. Summit per l’arretramento della linea Adriatica e lo studio di fattibilità


«Saremmo lieti di avere aggiornamenti dopo diversi anni di chiacchiere provenienti anche da precedenti Amministrazioni: molti genitori lamentano una comunicazione parziale e opaca, in questo modo si alimentano solo sfiducia e confusione» si legge nella missiva che chiede un incontro pubblico con sindaco e Giunta. «Il nostro interesse è capire, ascoltare e impegnarci per quanto di nostra competenza per raggiungere la tutela degli studenti e il diritto allo studio nella massima sicurezza» evidenziano dall’associazione. Diversi i temi sottoposti all’Amministrazione.

Trasloco della media Marco Polo, in vista dei lavori di adeguamento dell’edificio e di messa in sicurezza ai sensi della normativa antisismica; stato dei lavori per la realizzazione della nuova scuola a Marischio; stato dei lavori per la nuova realizzazione o adeguamento sismico della scuola Giovanni Paolo II. «Gli anni passano, i pargoli crescono, i sindaci cambiano e ci ritroviamo sempre con scuole da terzo mondo e promesse rimaste tali» la conclusione della lettera dell’associazione “La scuola siamo noi”. Il sindaco Santarelli, nei giorni scorsi, ha risposto all’appello. 


Oggi si svolgerà l’incontro in videoconferenza. «Sarà l’occasione – dice il sindaco - per fare il punto della situazione e chiarire eventuali dubbi. Però non è corretto dire che a Fabriano ci sono scuole da terzo mondo. È vero che i problemi sono molti a causa di una carenza cronica dei più basilari interventi di manutenzione, però è anche vero che le strutture sono adeguate e che si sta intervenendo in maniera capillare per dare risposte consone alle richieste che vengono da genitori, professori e presidi». Dalla Giunta ricordano che è stato già rimosso l’amianto dal tetto della Mazzini, all’Aldo Moro partiranno a breve i lavori, per la Marco Polo è stato ottenuto un finanziamento per l’adeguamento sismico. Si attende il completamento dell’iter burocratico per la demolizione e ricostruzione della scuola Giovanni Paolo II.

© RIPRODUZIONE RISERVATA