Inaugurato un nuovo centro Caritas dedicato alle sempre più numerose famiglie in difficoltà

Domenica 9 Gennaio 2022 di Marco Antonini
Inaugurato un nuovo centro Caritas dedicato alle sempre più numerose famiglie in difficoltà

FABRIANO  - Un nuovo centro Caritas, dedicato alle tante famiglie in difficoltà, è stato inaugurato, giovedì, nella chiesa di San Nicolò di Fabriano. «Una Chiesa ‘povera per i poveri’, come espresso da Papa Francesco, ci guida in questa missione con l’obiettivo di spogliarci del superfluo.

 

La parrocchia di San Nicolò – ha detto prima della benedizione il parroco, don Aldo Buonaiuto - cerca di fare tesoro di questi principi inaugurando uno sportello per i bisognosi». Il tempo difficile della pandemia non ha fermato le iniziative della parrocchia. Questo centro Caritas è stato fortemente voluto dal parroco che non ha esitato a formare subito un gruppo Caritas. Prende forma, infatti, un luogo di incontro e di ascolto per cercare di rispondere alle tante istanze, in aumento, nel territorio. «Il centro – precisa don Aldo Buonaiuto – è stato ricavato all’interno di uno stabile antistante la chiesa del quartiere Borgo e si propone di incontrare chiunque a partire dai poveri, e tutti coloro che, con le più svariate problematiche, hanno bisogno di chiedere un consiglio e di rivolgersi a qualcuno che possa fornire un aiutare. Vogliamo dare una risposta alle numerose richieste di aiuto che ogni giorno, incessantemente, giungono a San Nicolò. La Caritas parrocchiale, appena ci saranno le condizioni, si aprirà all’ascolto ricevendo il martedì e il venerdì».

All’inaugurazione hanno preso parte molti fedeli e don Marco Strona, direttore della Caritas Diocesana, la cui sede si trova a poche centinaia di metri, in via Fontanelle. Il gruppo solidale di San Nicolò, con la benedizione, la guida e l’esempio del vescovo Massara e in collaborazione con la Caritas Diocesana, si avvale della collaborazione dei parrocchiani che dedicano una parte del loro tempo e delle loro energie a favore dei poveri, delle tante persone sole e disperate, anziani, giovani e famiglie in difficoltà. Riferendosi alle persone del comprensorio che stanno soffrendo la crisi economica e del lavoro, don Aldo Buonaiuto le definisce «una schiera di individui che, in questo tempo di pandemia, si è fatta sempre più numerosa e inascoltata».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA