Imprese in difficoltà per il calo di fatturato causa Covid: a disposizione 400mila euro per ripartire

Imprese in difficoltà per il calo di fatturato causa Covid: a disposizione 400mila euro per ripartire
Imprese in difficoltà per il calo di fatturato causa Covid: a disposizione 400mila euro per ripartire
di Marco Antonini
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 1 Dicembre 2021, 09:32

FABRIANO  - Approvato il fondo da 400mila euro per le imprese fabrianesi che hanno avuto un calo di fatturato causa Covid. Di questi 40mila sono destinate alle attività (massimo 50) che hanno aperto tra ottobre 2019 e maggio 2020 che avranno un contributo fisso di 800 euro, per gli altri sarà in base ai valori dichiarati nella pratica e al numero delle domande presentate.

Una misura illustrata dal sindaco, Gabriele Santarelli, con le associazioni di categoria. E’ un sostegno economico a fondo perduto, una tantum, a favore delle imprese che operano nei settori commercio, servizi alla persona, ristorazione, artigianato e attività ricettive, che abbiano registrato limitazioni all’attività e contrazioni in termini di fatturato. 


C’è anche un contributo per le attività che hanno aperto nei primi mesi del 2020 e che non possono confrontare la perdita con l’anno precedente. Il contributo è cumulabile con le altre misure emanate a livello nazionale, regionale. I requisiti: la sede operativa deve essere nel territorio comunale. Le attività la cui apertura è avvenuta prima dell’ottobre del 2019 si deve dimostrare di aver subito nel 2020 una perdita di fatturato pari o superiore al 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 


Per le attività la cui apertura è avvenuta tra ottobre 2019 e maggio 2020 verrà concesso un contributo di 800 euro. Bisogna poi risultare ditte attive alla data di richiesta del sostegno economico con regolare iscrizione nel registro delle imprese istituito in CCIAA. Non avere in corso procedimenti contenziosi con il Comune di Fabriano. Non essere sottoposte, al momento della domanda, a procedure concorsuali o di liquidazione; non aver ricevuto aiuti per il salvataggio o per la ristrutturazione (Comunicazione Comm. Europea 4509/2020). Possono presentare domanda le micro imprese con meno di 10 occupati e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro. La domanda protocollata entro il 9 dicembre. 


Commenta il sindaco, Santarelli: «Abbiamo stanziato 400mila euro, la volontà iniziale era molto maggiore, poi altri imprevisti, come le criticità al PalaGuerrieri, non ci ha permesso di rispettare. Facendo delle proiezioni abbiamo visto che anche con 400mila euro possiamo fare molto. Ci concentriamo sulle attività che hanno avuto un calo effettivo di fatturato». Soddisfatte le associazioni di categoria con Nello Baldoni (Confcommercio), Federico Castagna (Confartigianato) e Marco Silvi (Cna) che hanno evidenziato «il clima costruttivo» e l’impegno «nell’andare oltre il codice Ateco».

© RIPRODUZIONE RISERVATA