In lacrime per lady Galassi, il marito fondò la Faber. Aveva 97 anni

Giovedì 9 Aprile 2020
Tecla Ceccacci

FABRIANO - Se ne è andata lunedì sera Tecla Ceccacci, moglie del professor Abramo Galassi, fondatore della Faber di Fabriano. La donna è morta a 97 anni per cause naturali. Ad annunciare il decesso i figli, Alvaro e Renzo, con le rispettive famiglie. Martedì si è svolto un breve momento di preghiera al cimitero di Fossato di Vico (Perugia) dove la donna è stata sepolta vicino al marito, entrambi nativi del piccolo Comune attraversato dalla SS 76 una volta superato il versante fabrianese di Cancelli. 

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Per una vita è stata accanto al marito Abramo, lo storico imprenditore che ha fondato, nel 1955, l’azienda specializzata nella produzione delle cappe aspiranti che, nel 2004, è entrata nel Gruppo Franke. Tecla è rimasta vedova nel 2012, quando, l’8 ottobre, morì il marito Abramo. «Un uomo, un imprenditore con un grande cuore», aveva ricordato in occasione dei funerali alla Misericordia. La famiglia Galassi è sempre stata un punto di riferimento per l’economia cittadina e dell’intera regione Marche tanto che, nei mesi scorsi, alcuni cittadini residenti nel centro storico di Fabriano, sono tornati a chiedere all’Amministrazione comunale di intitolare una via ad Abramo Galassi a 8 anni dalla morte; proposta che diversi anni fa è stata fatta dal Rotary Club della città della carta.

Dopo aver frequentato l’Istituto tecnico industriale di Fabriano, l’uomo divenne insegnante nella stessa scuola. Nel giugno del 1955 fondò la Faber Plast srl. Dal 1958 la società iniziò a produrre cappe, esportando poi anche in molti paesi d’Europa. Negli anni furono aperti 10 stabilimenti in tre continenti, con 1.800 dipendenti. Nel 2007 lasciò la società. Una coppia molto affiatata, molti ancora ricordano Abramo e Tecla che passeggiavano per Fabriano in piena tranquillità sempre attenti, entrambi, ai bisogni delle associazioni e delle tante realtà locali impegnate nel sociale.

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