Elica, domani un altro sciopero e sit-in. E intanto Acquaroli convoca azienda e sindacati

Giovedì 10 Giugno 2021
Elica, domani un altro sciopero e sit-in. E intanto Acquaroli convoca azienda e sindacati

FABRIANO -  Imminente il tavolo di confronto tra Elica e sindacati in Regione. Il governatore Francesco Acquaroli ha convocato azienda e parti sociali per il 14 giugno, alle 16, dimostrando ancora una volta di non voler perdere tempo e affrontare così la delicata problematica del nuovo piano industriale che da oltre due mesi sta generando enorme preoccupazione in diverse centinaia di famiglie e in un vasto comprensorio. 

 


Dopo la disponibilità al dialogo ostentata dal management di Elica, adesso si dovrà entrare nel vivo delle questioni, perché Fim, Fiom e Uilm intendono capire cosa significhi in concreto l’apertura che i vertici dell’azienda hanno annunciato nei giorni scorsi. Sulla vertenza interviene il capogruppo Fdi in consiglio regionale Carlo Ciccioli. «Le recenti aperture di Elica a rivedere i contenuti del piano strategico – osserva Ciccioli – hanno fatto seguito al secondo incontro bilaterale con la giunta regionale a Palazzo Raffaello. Un segnale positivo, che da solo, però, non è assolutamente sufficiente. Ora, è tempo che dalle parole si passi ai fatti. La Regione ha garantito la massima attenzione e la pronta messa in campo di tutti gli strumenti in suo possesso per contribuire in modo concreto alla risoluzione della vertenza. Ci aspettiamo lo stesso atteggiamento dal ministero dello Sviluppo economico».

Che della vicenda se ne debba occupare il tavolo del Mise l’hanno rimarcato a più riprese le organizzazioni sindacali, poiché la vertenza Elica ha ormai assunto una valenza nazionale. Intanto, il coordinamento unitario di Fim, Fiom e Uilm del Gruppo Elica non abbassa la guardia, mantiene elevato lo stato di agitazione e per domani ha proclamato quattro ore di sciopero negli impianti dell’area Cooking di Cerreto d’Esi e Mergo, con tanto di manifestazione ad Ancona, davanti alla sede della Prefettura. «Premesso che è fondamentale che azienda e sindacati dialoghino e collaborino – aggiunge Ciccioli – parteciperò al presidio delle organizzazioni sindacali sotto la Prefettura. E sono certo che il prefetto Darco Pellos riceverà la delegazione di lavoratori e parti sociali, raccogliendo le loro istanze e preoccupazioni

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