Cinque sacerdoti contagiati e uno finisce all’ospedale. Tampone negativo per il vescovo emerito Vecerrica

Mercoledì 10 Febbraio 2021
Cinque sacerdoti contagiati e uno finisce all ospedale. Tampone negativo per il vescovo emerito Vecerrica

FABRIANO -  Anche a Fabriano ci sono diverse classi in quarantena precauzionale a seguito dell’accertamento di alcuni casi di positività al Covid-19.

 

Intanto, ieri, sono arrivati gli esiti dei tamponi molecolari che l’Asur ha effettuato lunedì pomeriggio ai sacerdoti in quarantena dallo scorso 29 gennaio a seguito di un caso tra coloro che, quotidianamente, pranzano alla Casa del Clero di via Gioberti, la struttura che “ospita” i sacerdoti più anziani e quelli che vanno lì pranzare perché non hanno altre opportunità e per fare compagnia a coloro che ci abitano. Complessivamente sono 8 i negativi (tra cui il vescovo emerito Vecerrica) e alcuni dei quali potranno tornare a breve a celebrare nelle rispettive parrocchie dopo due settimane di sostituzione da parte di altri preti o religiosi.

Cinque, invece, i positivi accertati con il tampone: di questi uno ha avuto necessità di ricorrere alle cure ospedaliere. Prosegue, intanto, il monitoraggio delle scuole fabrianesi vista l’emergenza che riguarda la vicina Sassoferrato mentre la situazione è sotto controllo, al momento, a Serra San Quirico e Cerreto d’Esi senza classi in quarantena attualmente. Nella città della carta ieri una classe della primaria e una dell’asilo hanno terminato il periodo di quarantena. Un’altra classe della primaria e una sezione di un asilo finiranno il periodo a casa martedì prossimo. Domani, invece, è l’ultimo giorno di didattica a distanza per una classe delle scuole superiori e per tutte le sezioni di un asilo. Complessivamente, al momento, sono circa 150 gli alunni interessati, a Fabriano, dalla quarantena preventiva.

L’ultimo provvedimento, ieri, in una scuola dell’infanzia. Spiega David Grillini, sindaco di Cerreto d’Esi: «Gli strumenti che abbiamo per combattere la pandemia sono i soliti, mascherina, distanziamento, lavaggio delle mani ed evitare assembramenti. Negli ultimi tempi – dichiara - c’è stato un forte rispetto delle regole da parte dei nostri concittadini, ma guai ad abbassare la guardia».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA