Cimitero a ostacoli da un anno e mezzo: mille famiglie fuori, ora c’è anche un esposto

Cimitero a ostacoli da un anno e mezzo: mille famiglie fuori, ora c è anche un esposto
Cimitero a ostacoli da un anno e mezzo: mille famiglie fuori, ora c’è anche un esposto
di Marco Antonini
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Lunedì 1 Novembre 2021, 08:25

FABRIANO  - Nemmeno quest’anno un migliaio di famiglie potranno portare un fiore o dire una preghiera sulla tomba dei loro cari sepolti in alcuni settori critici del cimitero di Santa Maria, a Fabriano. Una situazione che va avanti da un anno e mezzo che ha portato diversi utenti a manifestare davanti al principale camposanto della città affiggendo volantini sul cancello chiuso dall’estate 2020.

 

Intanto, in attesa di uno sblocco della situazione con l’avvio di urgenti lavori di manutenzione, prosegue la protesta di un gruppo di cittadini, alcuni dei quali avevano anche pensato di organizzare una fiaccolata. 


Angelo Costantini, ex assessore, nei giorni scorsi, ha presentato un esposto per chiedere l’accertamento delle autorità preposte sul reparto 8 del cimitero. «Ho alcuni parenti sepolti nel padiglione 8 del cimitero di Santa Maria. Sono oltre 18 mesi che non posso far loro visita. Avendo ricoperto il ruolo di amministratore, inizialmente non ho pressato, comprendendo che ci sono dei tempi tecnici per intervenire. Ma non immaginavo di arrivare ad oggi con questa situazione che, sicuramente, non avrà una soluzione a breve» dichiara Costantini che ha presentato un esposto. «Mia madre ha 82 anni e non è concepibile e giusto che una persona di quell’età non possa andare a portare un fiore o pregare sulla tomba del marito e dei propri cari. E’ una situazione che grida vendetta e che mi ha spinto a procedere con un esposto contro il sindaco di Fabriano. Per me – dichiara - c’è un’interruzione di un pubblico servizio, in quanto non è permesso di accedere alla tomba del proprio caro. Anche il tempo di attesa rende l’interruzione di questo pubblico servizio ancora più grave. Consideriamo che le opere necessarie per la riapertura, per quanto di mia conoscenza, non sono state inserite nel Piano triennale delle opere pubbliche, atto amministrativo propedeutico alla possibilità di inserire fondi nei relativi capitoli di spesa».

I settori che necessitano di intervento sono il 4, l’8 e il 9 dove ci sono stati cedimenti. «Il cimitero crolla ma Santarelli non molla» si legge in un volantino affisso al cancello, con vicino un lumino rosso. Ci sono utenti che chiedono le dimissioni del sindaco. «Ad agosto 2021 il primo cittadino con altri 9 consiglieri ha bocciato la mozione avente ad oggetto la richiesta di interventi edilizi urgenti nel cimitero» incalza Andrea Giombi, Fabriano Progressista. «In occasione della ricorrenza dei defunti, Fabriano mostra la sua immagine» commenta Olindo Stroppa, Forza Italia. Guerrino Lasconi, fabrianese, in una lettera indirizzata al sindaco, chiede «quando verrà avviato il lavoro, quanto durerà e se è stato redatto nuovo progetto di manutenzione». 


Sulla vicenda interviene il sindaco, Gabriele Santarelli che dopo essersi scusato fa il punto. «Per decenni – dice - sono stati fatti interventi di maquillage ed ora l’incuria sta presentando il conto tutto insieme. Ci vorrà tempo per recuperare quanto non è stato fatto per anni. Sui cimiteri in tutto il territorio non ce n’è uno che abbia avuto le attenzioni necessarie nell’ultimo ventennio. Questa Amministrazione è stata la prima e unica a stanziare risorse per la manutenzione straordinaria dei cimiteri che soffrono terribilmente per uno stato di totale abbandono che dura ormai da decenni come si evince nelle relazioni del tecnico a cui abbiamo affidato la progettazione. L’obiettivo rimane quello di affidare i lavori il prima possibile per consentire alle famiglie di prendersi cura dei loculi dei propri cari».

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