Blocco operatorio, mancano 6 medici: in un mese all'ospedale Profili cento interventi in meno

Venerdì 24 Settembre 2021 di Marco Antonini
Blocco operatorio, mancano 6 medici: in un mese all'ospedale Profili cento interventi in meno

FABRIANO  - Nove medici più il direttore quando sarebbero necessari almeno 15 più il primario. Per questo motivo, il solito, l’organico ridotto all’osso che va avanti da tempo come anche in tanti altri reparti, l’Unità Operativa complessa di Anestesia e Rianimazione è costretta a rimodulare l’attività chirurgica nelle 4 sale del Blocco operatorio dell’ospedale Profili di Fabriano. 38 sedute operatorie in meno il prossimo mese. Tradotto: quasi un centinaio di interventi in meno; otto gli ambulatori sospesi. Una notizia che ha allarmato i chirurghi dei vari reparti costretti a posticipare diversi interventi in via di programmazione. 

 


Alcuni utenti hanno già polemizzato e non gradito questa decisione: a rimetterci è la salute dei pazienti e le liste di attesa sempre più difficili da smaltire. Diverse le iniziative che si potevano attuare per evitare questo taglio degli interventi: l’avviso pubblico per la selezione di personale, la mobilità e il concorso unificato di cui ancora non c’è informazione anche se altre Aree Vaste delle Marche hanno già assunto personale da questo concorso unificato. La carenza di organico dei medici di Anestesia e Rianimazione provocherà, da ottobre, una riduzione sia dell’attività chirurgica che ambulatoriale.

La mancanza di personale (come anche in Radiologia, ma non solo) è cosa nota da anni e il nuovo primario, Cristiano Piangatelli, arrivato a gennaio, si è trovato a fare i conti con questa situazione con ulteriore diminuzione di personale negli ultimi mesi. Tutto ciò, noto ad Asur e Regione Marche, e sintetizzato in una lettera inviata a tutti dal responsabile, arriva dopo un periodo molto produttivo sia per il reparto che per l’ospedale.


Da gennaio a settembre, infatti, sono stati eseguiti 3.200 interventi di cui 647 urgenze. È stata incrementata l’attività ambulatoriale di pre-ospedalizzazione e anche l’attività ambulatoriale di Terapia del dolore con più di 250 nuove prime visite; ci sono stati più di 130 ricovero in terapia intensiva, numero pari al complessivo degli anni precedenti. Il tutto senza considerare l’attività di Terapia Intensiva no-Covid per tutta Area Vasta 2 nei mesi di pandemia con allargamento da 4 posti letto fino a 7 grazie ai posti concessi all’Unità Operativa da Cardiologia. Il reparto, nel frattempo, è stato accreditato presso l’Università Politecnica delle Marche come centro di formazione per i medici della scuola di Anestesia e Rianimazione.


«Le 38 sedute mensili e gli 8 ambulatori sospesi per ottobre sono un taglio doloroso prima di tutto perché limita da un lato la possibilità di offrire cure ai tanti pazienti che si stanno rivolgendo all’ospedale di Fabriano e dall’altro perché l’attività chirurgica del Profili è prevalentemente oncologica laddove proprio la pandemia sta portando indirettamente i suoi colpi più duri in termini di diagnosi e cura delle patologie» il punto del primario nella lettera inviata ai vertici Asur, Area Vasta 2, Direzione Ospedaliera e a tutti i direttori di reparto e coordinatori infermieristici per informare della novità in arrivo da ottobre se non giungeranno, quanto prima, medici al Profili.

 

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