Fabriano, non vuole aspettare al pronto soccorso. Urla e lancia calci, fermato dalla Polizia

Fabriano, non vuole aspettare al pronto soccorso. Urla e lancia calci, fermato dalla Polizia
Fabriano, non vuole aspettare al pronto soccorso. Urla e lancia calci, fermato dalla Polizia
di Marco Antonini
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Sabato 26 Novembre 2022, 03:45

FABRIANO Pensando che la sua patologia fosse più grave di quelle degli altri utenti in fila al Pronto Soccorso dell’ospedale Profili di Fabriano, ha perso la pazienza invece di aspettare il suo turno: alle urla sono seguiti calci alle sedie e alle porte. I sanitari hanno chiamato il 112 e la pattuglia del commissariato, sul posto, ha riportato l’ordine. Disposto un potenziamento dei controlli proprio in prossimità del nosocomio nelle ore serali e notturne per prevenire ulteriori episodi violenti.

La tensione

L’ultimo episodio di cronaca è avvenuto alcuni giorni fa. Protagonista un 60enne di Fabriano, già noto per i suoi precedenti, è andato in escandescenza al Pronto soccorso del Profili. L’uomo è stato ammonito e rischia una segnalazione alla competente Autorità giudiziaria per interruzione di pubblico servizio. A dare l’allarme sono stati gli operatori sanitari dell’ospedale che hanno chiamato le forze dell’ordine in quanto si temeva un ulteriore peggioramento della situazione con il coinvolgimento di altri pazienti che, con problemi di salute, chiedevano solo un po’ di pace in attesa di essere visitati. Un 60enne fabrianese, con il suo comportamento, ha turbato la regolarità delle prestazioni sanitarie e la tranquillità dei pazienti e dei loro familiari in attesa. L’uomo, ritenendo di aver diritto a una visita medica urgente e a un accesso privilegiato rispetto agli altri utenti, vedendo le sue pretese insoddisfatte, ha iniziato a urlare contro i medici e gli infermieri e ha cominciato a sferrare calci alle sedute presenti e alla porta del medico in visita. La volante della Polizia, giunta sul posto, non ha avuto problemi ad individuare l’esagitato, conosciuto per i suoi trascorsi giudiziari.

Alla vista degli agenti, il 60enne, con un’intensa attività di mediazione, è stato riportato alla calma. Tuttavia, anche rispondendo alle richieste di sicurezza e tranquillità degli altri utenti in attesa, i poliziotti del commissariato fabrianese con sede in via Dante hanno preferito fermarsi nella sala d’attesa, temendo ulteriori intemperanze che, per fortuna, non ci sono state. Giunto il proprio turno l’uomo è stato visitato dal medico di turno e dimesso dopo pochi minuti. Al momento di lasciare il Pronto Soccorso è stato ammonito sulle conseguenze potenziali del suo comportamento in termini di possibili segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per interruzione di pubblico servizio. L’attività di indagine, a riguardo, è tutt’ora in corso e non si escludono nuovi provvedimenti. Dagli accertamenti effettuati dagli agenti del commissariato i calci alle sedute ed alla porta nella sala d’attesa del Pronto Soccorso non paiono aver provocato danni.

Più controlli

Vista, però, la paura evidenziata dagli altri pazienti in fila per la visita, la polizia ha disposto il potenziamento di passaggi e soste preventive presso l’ospedale Profili di Fabriano, soprattutto in orari serali e notturni, per prevenire eventuali episodi spiacevole che mettono in difficoltà sia i pazienti che coloro che lavorano.

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