Dai semi di visciola alla app contro i dolori, Ecapital premia le magnifiche dieci start up

Uno dei team di e-Capital
Uno dei team di e-Capital
di Andrea Maccarone
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Martedì 8 Marzo 2022, 09:05

ANCONA - Giovani e innovazione, un connubio perfetto per la realizzazione delle start up del futuro. La competition Ecapital 2.0 premia i 10 progetti (su 29 finalisti) più performanti dell’edizione 2021. Il concorso, giunto alla sua ventunesima edizione, ha puntato sui settori in maggiore espansione: digitale, economia circolare, energia e sostenibilità, aging & healthcare, telemedicina, ambiente, data science, meccatronica, blue economy e logistica.

 
L’importanza
«Le start up hanno assunto un ruolo inimmaginabile fino a 20 anni fa - commenta Mario Pesaresi, presidente della Fondazione Marche ed ideatore del bando Ecapital - un tempo le innovazioni passavano attraverso i grandi laboratori delle multinazionali e delle Università. Oggi camminano sulle gambe delle start up stesse». Ad aggiudicarsi il montepremi complessivo di 200mila euro (da ripartire per ciascun progetto) sono state le dieci idee imprenditoriali che sono riuscite a conquistare la fiducia del comitato tecnico scientifico composto dai rappresentanti degli enti partner dell’iniziativa: Fondazione Marche, Univpm, Creval, Camera di Commercio, Confindustria Marche e Istao, con il supporto di Regione Marche. 


La mission 
«In periodi di crisi bisogna scommettere sul futuro - ha detto l’assessore regionale alla formazione professionale Stefano Aguzzi - le Marche sono un’impresa diffusa, e vantiamo un humus favorevole allo sviluppo di nuove generazioni di imprenditori». Nell’ambito della telemedicina sono stati premiati i progetti: Callisia (braccialetto smart per il monitoraggio e analisi delle condizioni del paziente), Humtelemed (piattaforma di prevenzione per le malattie cardiovascolari), EMC Therapy (app che funge da assistente digitale per i dolori muscoloscheletrici). Nella meccatronica: Rebot (robot collaborativi per la riabilitazione), Bogros (boa 4G per la gestione di robot subacquei). 


Nel settore finanza e tecnologia è stato premiato il progetto Prepago: servizio per gli anticipi sullo stipendio. Mentre nell’ambito dell’economia digitale ad aggiudicarsi il premio è stato il progetto Visciola che si basa proprio sull’utilizzo dei semi di visciola per combattere l’atrofia muscolare. Sul tema dell’economia circolare hanno vinto i progetti Ento Bio Convertion (idea che nasce da uno studio sugli insetti) e Automatic Farm Solution. Infine nel settore digitale il premio è stato conferito al progetto Tunehey, ovvero una piattaforma di streaming musicale per la condivisione gratuita. 


I traguardi 
In 21 anni di attività il progetto Ecapital 2.0 ha raggiunto traguardi di tutto rispetto: 6.500 partecipanti, 1.800 idee di impresa presentate e trasformate in business plan. Due milioni di euro di premi in denaro erogati. E ancora: 150 start up aperte da partecipanti Ecapital ad oggi ancora attive, circa 60 posti di lavoro diretti e altrettanti indiretti creati a seguito della realizzazione delle start up e 800 ore di formazione erogate. «Abbiamo sempre creduto in questo progetto - afferma il rettore dell’Univpm Gian Luca Gregori - bisogna puntare sui giovani perché sono il valore aggiunto per l’economia marchigiana. Dare fiducia ai giovani vuol dire assicurargli la possibilità di credere nelle loro idee». Conclusa la premiazione la Fondazione Marche ha ufficialmente aperto le iscrizioni per la prossima edizione (scadenza 29 aprile). Tutte le info su www.ecapital.it.

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