Falconara, il quartiere di Fiumesino nel degrado tra topi e scarafaggi. I residenti: «Non possiamo aprire le finestre»

Falconara, il quartiere di Fiumesino nel degrado tra topi e scarafaggi. I residenti: «Non possiamo aprire le finestre»
Falconara, il quartiere di Fiumesino nel degrado tra topi e scarafaggi. I residenti: «Non possiamo aprire le finestre»
di Gianluca Fenucci
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Lunedì 18 Luglio 2022, 07:45

FALCONARA - Periferie dimenticate dall’amministrazione comunale? E’ quanto sostengono alcune famiglie che risiedono nella zona di Fiumesino, nelle vie Monti e Tognetti, ai numerici civici 4 - 4/a – 4/b.

«Viviamo una situazione di assoluto degrado – affermano alcuni cittadini della zona – ed abbiamo più volte segnalato al comune le nostre problematiche. Con le temperature di questi giorni noi residenti non possiamo tenere le finestre aperte per timore che le nostre abitazioni siano invase da ratti ed altri animali. L’area è in totale stato di abbandono ed è territorio libero per topi, bisce, scarafaggi, zanzare».


Senza custodia


Il pericolo maggiormente segnalato dai residenti proviene dai topi che cercano di entrare persino nei garage e nelle abitazioni. «L’area è incustodita da tempo – affermano le persone che vivono in via Monti e in via Tognetti - e la situazione attuale mette a rischio la salute di adulti e bambini fin dentro le nostre case». Della situazione si è presa carico Laura Luciani, consigliere comunale del PD, che ha chiesto l’intervento urgente dell’amministrazione comunale. «È ormai palesemente chiaro – afferma la Luciani - come l’amministrazione comunale di Falconara non tenga alle periferie della città: probabilmente vive la convinzione che il degrado nelle periferie debba essere accettato. In quella zona di Fiumesino vivono famiglie con bambini, l’area non è accessibile ed è di proprietà privata: i residenti che sono alle prese coi problemi ambientali non possono fare nulla di loro volontà, non possono intervenire in alcun modo ed allora abbiamo chiesto a sindaco, assessori e amministrazione comunale di risolvere la situazione, tagliando rapidamente l’erba che è altissima e che causa il proliferarsi degli animali che minacciano le case». Secondo il consigliere d’opposizione, «deve assolutamente intervenire il comune».


Il rischio sanitario


«Basterebbe fare un sopralluogo e ci si accorgerebbe che c’è una situazione pericolosissima di emergenza ambientale e sanitaria visto che in quell’area circolano ratti e animali di ogni genere. I topi hanno perfino mangiucchiato le zanzariere di una abitazione. Se le persone vivono in periferia – conclude il consigliere comunale PD - non devono mica vivere nel degrado».
Per questo i residenti e Laura Luciani hanno chiesto urgentemente l’intervento della polizia municipale, degli assessori all’ambiente e alle manutenzioni e del sindaco. «E’ necessario anche sollecitare i proprietari dell’area a pulire immediatamente la zona o sostituirsi ad essi per bonificare il sito che allo stato attuale non permette ai residenti di usufruire delle proprie pertinenze, dei ballatoi e dei terrazzi».

La replica

L’amministrazione replica. «Per migliorare le situazioni di Villanova e Fiumesino ci spendiamo da tempo, ad esempio abbiamo ottenuto un finanziamento importante di 2 milioni e 800 mila euro per ristrutturare l’ex scuola Lorenzini, con i lavori che partiranno in autunno. Abbiamo anche ottenuto finanziamenti per l’ex area Antonelli e per l’ex Squadra Rialzo e l’accesso al mare a Villanova. Siamo molto attenti alle periferie. L’area di cui parla la Luciani è a Villanova non a Fiumesino ed è privata: la polizia locale ha fatto sopralluoghi ed ha elevato sanzioni ai danni del privato che non pulisce la sua zona».

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