Patente per lo smartphone contro il cyberbullismo. Ecco come funziona e chi l'ha già ottenuta

La patente per lo smartphone
La patente per lo smartphone
2 Minuti di Lettura
Sabato 28 Maggio 2022, 17:41 - Ultimo aggiornamento: 18:05

POLVERIGI - Patente per lo smartphone contro il cyberbullismo nelle Marche. Nell’ambito delle azioni di prevenzione del Cyberbullismo e di educazione digitale  si è svolta infatti a Polverigi la cerimonia conclusiva   del progetto “Un patentino per lo smartphone” che ha visto la partecipazione degli insegnanti e degli alunni di tutte le prime classi delle scuole Medie  dell’Istituto e che ha coinvolto anche le famiglie.

A Cannes la "Palm Dog", premiato cane eroe ucraino anti mine

Il progetto, durato oltre 3 mesi, ha visto momenti formativi rivolto agli insegnanti e ai ragazzi con esperti socio sanitari, delle organizzazioni del Terzo Settore e la Polizia Postale.  Obiettivo l’uso responsabile del telefonino, i vantaggi ma anche i rischi dell’uso delle nuove tecnologie. Sono stati somministrati test di verifica dell’apprendimento ed è stata prevista anche la stipula di un “patto” tra genitori e figli come assunzione di reciproca responsabilità.

Tabaccaia vende sigarette a minorenni, multa di 2.000 euro e ora rischia la chiusura per 15 giorni


La consegna del Patentino ad ognuno degli oltre 200 alunni partecipanti  è stato dunque il momento conclusivo di un percorso certamente virtuoso  che tuttavia non esime tutte le Agenzie educative a tenere alta l’attenzione su un fenomeno come quello del cyberbullismo che non accenna a dare segnali di inversione di tendenza.

Senza biglietto si rifiutano di scendere e uno dei due si scaglia contro i carabinieri: arrestato. Treno in ritardo di un'ora

 
Alla cerimonia coordinata dalla Responsabile di Istituto del Cyberbullismo e  del Progetto prof.ssa Mery Mengarelli e la Fiduciaria dell’Istituto prof.ssa Stefania Palazzini hanno presenziato le Assessore Bramucci per il Comune di Agugliano e Lombardi per il Comune di Polverigi, il rappresentante della Cooss Marche Dr. Rossi  e dal rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale dr. Capezzani.

© RIPRODUZIONE RISERVATA