Quarta vittima del focolaio Covid al bocciodromo. Il negozio chiude per sanificazione: il centro resta senza alimentari

Sabato 20 Novembre 2021 di Luigino Romagnoli
Quarta vittima del focolaio Covid al bocciodromo. Il negozio chiude per sanificazione: il centro resta senza alimentari

SERRA DE’CONTI - Quinta vittima del Covid a Serra de’ Conti che con i suoi 3.715 abitanti è diventato il Comune più colpito dell’intero entroterra senigalliese. Si tratta di Luigi Bini, 89 anni, che nel tardo pomeriggio di giovedì è deceduto all’ospedale di Ancona dove era stato ricoverato circa tre settimane fa per sopraggiunte difficoltà respiratorie. 

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Il peggioramento

Alcuni giorni fa sembrava che le condizioni sanitarie di Luigi stessero seppur leggermente migliorando ma poi è sopravvenuto un tragico peggioramento che ha reso vano il prodigarsi dei medici. Luigi è la quarta vittima del Covid che si registra fra i frequentatori del Bocciodromo comunale nell’arco di poco più un mese. Restano ancora ricoverati all’ospedale di Ancona tre cittadini di Serra de’Conti, uno dei quali ultranovantenne. Luigi era molto conosciuto e da tutti apprezzato a Serra de’ Conti per la sua squisita cordialità ed affabilità. Per diversi anni aveva lavorato insieme al figlio Lucio nel proprio laboratorio per alcune aziende, soprattutto del settore calzaturiero ottenendo buoni risultati. Andato da anni in pensione, trascorreva gran parte del proprio tempo libero al Bocciodromo comunale seguendo con passione le varie gare e giocando lui stesso con gli amici. 

La comunità

Una morte che ha sconvolto l’intera comunità locale già duramente provata dalle conseguenze ancora persistenti della diffusione del Covid che registra 19 positivi e 39 in quarantena o in isolamento domiciliare. Da alcuni giorni è chiusa per sanificazione “La Bottega dei Sapori”, unico negozio di generi alimentari esistente nel centro storico ed ubicato in piazza Leopardi. Da quanto è stato possibile ricostruire la causa della temporanea chiusura è dovuta alla positività al Covid registrata da parte della titolare per cui è ora in quarantena domiciliare. Sembra che anche sua cognata, che a volte la aiutava in negozio, sia risultata positiva. 

Lo stop

Una chiusura che danneggia le molte persone anziane e sole residenti nel centro storico che hanno problemi nel recarsi per fare acquisti di generi di prima necessità presso i due supermercati posti in frazione Osteria a circa tre chilometri di distanza. Ci si augura che il negozio riapra il prima possibile. Nel rispetto delle normative vigenti, la cerimonia funebre in ricordo di Luigi si svolgerà in forma strettamente privata. 

 

Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA