Numero di bus, steward e linee da potenziare, sul trasporto scolastico si gioca tutto in 48 ore

Venerdì 23 Aprile 2021 di Andrea Maccarone
I bus ad Ancona saranno potenziati per il rientro a scuola

ANCONA - Ore concitate per la rimodulazione del trasporto pubblico in linea col 70% degli studenti in presenza. Ma potrebbero arrivare deroghe dal governo centrale. In tutto questo, però, i principali attori di ciascun territorio, ovvero Comune, aziende del trasporto pubblico locale e autorità competenti, restano appese a indicazioni che tardano ad arrivare.

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E in mezzo solo pochi giorni separano le scelte decisive dalla deadline del 26 aprile. Anzi, anche prima. Perché lunedì prossimo dovrà essere tutto messo a punto per il ritorno sui banchi di scuola. 


La fretta
E’ una corsa contro il tempo con l’aggravante dell’incertezza che aleggia ancora attorno all’effettivo coefficiente minimo di riempimento degli istituti scolastici. «Aspettiamo di vedere il testo ufficiale del decreto legge che non c’è ancora - precisa il Vicario del Prefetto, Clemente Di Nuzzo - sappiamo che sono in corso consultazioni per inserire nel testo qualche elemento di flessibilità. Intanto ci prepariamo a mettere in campo tutte le risorse necessarie per far fronte alle possibili difficoltà». 


Il dialogo
Traspare un minimo di apprensione, sebbene la grande rete di collaborazioni mobilitata tra tutti gli appartenenti al tavolo prefettizio di coordinamento scuola-trasporti sia al lavoro per garantire l’impeccabilità del servizio. «Stiamo lavorando tutti insieme senza sosta per trovare una soluzione - replica Muzio Papaveri, presidente di Conerobus - ma sarebbe di grande aiuto per noi avere quanto prima informazioni certe da cui partire». Dunque saranno le 48 ore più intense dall’inizio dell’anno sul fronte dei trasporti. Tra oggi e domani si susseguiranno riunioni e aggiornamenti che potrebbero ribaltare nuovamente il quadro della situazione. Con il continuo cambio delle fasce cromatiche, anche lo scenario che riguarda i fattori circostanti il mondo delle scuole ha subito repentini stravolgimenti. In primis il sistema di trasporto pubblico, costretto a continue revisioni e adeguamenti.

«Cercheremo di potenziare la linea 6 Smart - afferma l’assessore alla sicurezza Stefano Foresi - ma nelle prossime ore andremo a considerare anche altri aspetti. Per fortuna c’è un clima di forte collaborazione tra tutti - continua Foresi - e il coordinamento del dottor Clemente di Nuzzo è davvero impeccabile». Ma al di là della indubbia sinergia tra i soggetti facenti parte del tavolo prefettizio, gli intenti devono tramutarsi in azioni tempestive. Tra le criticità emerse già nei giorni scorsi c’è l’urgenza di implementare il numero di mezzi da impiegare nelle tratte a maggior affluenza.

Di conseguenza servirà rafforzare anche la squadra di steward per il monitoraggio delle fermate. Il momento è delicato e a tendere la mano arrivano le associazioni di categoria. Proprio ieri Cna Fita Trasporti e Confartigianato Trasporti hanno annunciato di essere in grado di intervenire quale sponda per il potenziamento dei mezzi mettendo a disposizione bus turistici per integrare il parco veicolare destinato al trasporto scolastico. Il clima di collaborazione, in effetti, si estende a macchia d’olio e arriva a comprendere anche le categorie produttive.

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