Il Covid in albergo non spaventa i turisti: boom di richieste per il weekend

Mercoledì 9 Settembre 2020 di Bianca Vichi
Senigallia, il Covid in albergo non spaventa i turisti: boom di richieste per il week end

SENIGALLIA - Boom di richieste per il prossimo weekend, per molti alberghi di Senigallia l’ultimo della stagione 2020. Dal 14 settembre si registreranno le prime chiusure. Nessun effetto negativo ha sortito il caso di Covid in un albergo.

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«Non ha avuto alcuna ripercussione – interviene Marco Manfredi, presidente dell’Associazione albergatori – non ci sono state disdette anzi per il prossimo weekend ci sono molte richieste, grazie al traino del bel tempo. Per molti sarà anche l’ultimo di lavoro. Le prime chiusure saranno dopo il fine settimana poi gli ultimi stagionali a fine mese».
 
C’è un altro tema che preoccupa di più gli operatori, alla luce della denuncia del direttore dell’Hotel City, pronto a presentare un esposto in procura contro il far west del sabato sera, che gli sta costando lamentele nella clientela e pesanti recensioni su Tripadvisor. «Indubbiamente è un problema che va risolto – prosegue Manfredi –, le recensioni non mi preoccupano perché in molte località balneari vengono segnalati problemi legati alla movida, però con la prossima amministrazione bisognerà affrontare il discorso e trovare una soluzione». Soprattutto negli ultimi due fine settimana, con la discoteca chiusa, centinaia di ragazzi ubriachi hanno monopolizzato il tratto iniziale del lungomare Alighieri e le traverse, urlando fino all’alba, danneggiando le automobili e picchiandosi. 
«Il problema che come Oasi Confartigianato avevamo sollevato all’inizio dell’estate in spiaggia si è spostato sul lungomare – aggiunge Giacomo Cicconi Massi, referente Oasi Confartigianato Senigallia –, non senza sacrifici perché gli stabilimenti balneari si sono fatti carico di risolverlo assumendo del personale che vigilasse sulle loro attività di notte, quindi con spese aggiuntive. Devo riconoscere il lavoro delle forze dell’ordine perché le multe, che avevamo chiesto, sono arrivate e sono servite. Ora però il problema è sul lungomare e dovremo affrontarlo con il prossimo sindaco, mettendo a punto un progetto per dare delle risposte ed evitare di ritrovarci all’inizio della prossima estate in questa situazione».

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