Ancona, niente Notti Bianche e Piano Festival: l'estate del Coronavirus è senza grandi eventi

Giovedì 18 Giugno 2020 di Stefano Rispoli
Ancona, niente Notti Bianche e Piano Festival: l'estate del Coronavirus è senza grandi eventi

ANCONA - Niente Notti Bianche, addio Festival del Piano. E il TiCiPorto? Un ricordo ingiallito. Sarà un’estate senza grandi eventi per Ancona. Piazze vuote, Porto Antico deserto: scordiamoci i bagni di folla del passato. La storia è cambiata: il Coronavirus ha rivoluzionato il modo di fare spettacolo e finché l’emergenza sanitaria non sarà cessata, sarà impossibile pensare ad appuntamenti di massa, come concerti in piazza e kermesse culinarie ad elevato richiamo. 

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Vigono l’obbligo di rispettare la distanza interpersonale e il divieto di assembramenti: la sicurezza prima di tutto. E allora, sarà un’estate in tono dimesso per Ancona. Il Comune tra qualche giorno comunicherà il cartellone estivo: gli eventi culturali e musicali non mancheranno, soprattutto alla Mole. Out le iniziative più popolari, quelle in grado di attrarre il grande pubblico, anche perché la loro organizzazione richiede una programmazione anticipata insieme a partner e sponsor: non si può pensare di allestire tutto all’ultimo minuto. Se ne riparlerà l’anno prossimo per le tre Notti Bianche in centro, in corso Amendola e al Piano: il rischio sarebbe troppo elevato.
 
Semmai, se il Covid lo consentirà, il Comune ragionerà su iniziative commerciali (ad esempio, lo shopping sotto le stelle) spalmate in un periodo di tempo più ampio e su un’area più vasta. Ma è tutto da vedere. Toccherà rinunciare anche al Primo Piano Festival, la kermesse dell’integrazione che nella sua prima edizione del 2017 aveva calamitato 4mila persone in piazza Ugo Bassi per il concerto della cantante Noa e che, l’estate scorsa, ha visto la partecipazione di tantissimi fan per l’esibizione di Mahmood, l’artista del momento, in piazza d’Armi. 
Le presenze
Ricordate i boom di presenze? Bene, dimenticateli: impossibile riproporli perché sarebbe troppo elevato il pericolo di diffusione del contagio. Non è ancora arrivato il momento del “liberi tutti”, purtroppo. E il Comune non può certo assumersi la responsabilità di allestire eventi di massa. Per il Porto Antico non c’era comunque problema: qui già l’anno scorso era saltata la rassegna gastronomico-musicale TiCiPorto. Pure le frazioni piangono: il Festival del dialetto di Varano, ad esempio, è stato cancellato. Così come quest’anno non si terrà il torneo di calcetto di piazza Pertini, capace di attirare migliaia di appassionati ogni estate. Che resta, allora? Un cartellone in formato ridotto, con eventi a numero chiuso e trasmessi via web, che avranno come fulcro la Corte della Mole, con una pedana al posto del palco e un parterre di 200 posti. 
Le sinergie
«Salveremo quasi tutti gli eventi tradizionali grazie all’impegno degli operatori e del Comune - spiega l’assessore alla Cultura, Paolo Marasca - Tutti si sono messi in gioco, c’è stato uno sforzo importante, compatibilmente con le difficoltà del momento. Gli organizzatori hanno mostrato grande senso di maturità. Stiamo comunque allestendo un bel programma, abbiamo confermato quasi tutti i festival che terranno conto delle capienze limitate e, per questo, verranno diffusi sul territorio nazionale tramite il web». Saltato Spilla, in agenda (date in via di definizione) ci sono Conero Dance Festival, Punta della Lingua, Sconcerti e Acusmatiq, a fine agosto l’Adriatico Mediterraneo, a settembre La Mia Generazione (alla Mole, Muse e principalmente in streaming) e dal 16 al 18 ottobre il Kum! Festival. Ma il primo evento in ordine cronologico, a luglio, sarà il Cinematica, stoppato dal Covid a marzo. Confermato anche Ancona Jazz: dal 16 al 19 luglio alla Mole, una sonorizzazione al Canalone dove verrà allestito il cinema (1° agosto) e tre concerti alla Terrazza Moroder (9 e 23 luglio, 15 agosto). E poi le arene cinematografiche. Lazzaretto cinema partirà dal 28 giugno a cura del Cinema Azzurro, da confermare Tropicittà al Cinema Italia. In compenso, l’assessore Stefano Foresi sta lavorando all’allestimento di un cinema pop-up itinerante nelle varie frazioni nei weekend. 

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