Calano i positivi al Covid, ma gli ospedali soffrono e spuntano altri contagiati dalla variante inglese

Giovedì 21 Gennaio 2021 di Lorenzo Sconocchini
Ancona, calano i positivi al Covid, ma gli ospedali soffrono e spuntano altri contagiati dalla variante inglese

ANCONA - S’alleggerisce il peso dell’epidemia in provincia di Ancona, con un calo dei “positivi attuali” in quasi tutte le principali città (l’eccezione di Jesi, è dovuta anche all’effetto screening) e nella maggior parte dei 47 comuni della provincia di Ancona.

Negli ultimi tre giorni il numero dei residenti ancora alle prese con il Coronavirus (dovuto al saldo tra nuovi positivi e guarigioni) è sceso nel capoluogo di regione dai 606 di domenica a 573 e sono diminuite anche le quarantene, scese da 1.082 a 1.019. Infezioni in calo anche tra i residenti di Senigallia (da 399 a 356), Osimo (da 174 166), Fabriano (248 a 241) e Falconara (da 196 a 184). 

 

I tamponi rapidi

In controtendenza Jesi, salita in 72 ore da 146 positivi attuali a 182 (+36) ma in questo caso si è fatto sentire anche l’effetto dello screening di massa tenuto da sabato a lunedì scorso, con 7.128 test rapidi, da cui sono emersi 9 positivi. Un altro Comune controcorrente è Loreto, che nel confronto su domenica segna un rialzo da 63 a 72 e proprio ieri ha registrato un altro caso di variante inglese, dopo il cluster familiare emerso prima di Natale e tenuto sotto controllo grazie al rapido tracciamento che ha consentito di isolare i contatti stretti. Altri tre casi della variante inglese di Sars-Cov-2 sono stati diagnosticati ad Ancona.

La media giornaliera

La situazione sta tornando sotto controllo invece a Cupramontana, che la scorsa settimana registrava 75 positivi attuali (uno ogni 60 residenti) e ieri era a 55. Sono ancora tre i Comuni della provincia di Ancona Covid free (Poggio San Marcello, San Paolo di Jesi e Staffolo) mentre Sirolo e San Marcello hanno meno di cinque residenti ancora alle prese con l’infezione da Coronavirus. 
Con i 135 nuovi positivi accertati ieri la provincia di Ancona sale a 14.493 contagiati dall’inizio dell’epidemia. Nell’ultima settimana la media giornaliera è stata di quasi 132 casi, mentre nella seconda settimana di gennaio il trend nel territorio dell’Area Vasta 2 era stato di 167 nuovi contagi al giorno e a metà novembre la media sfiorava i 200 casi quotidiani.
L’abbassamento della curva dei contagi però ancora non ha avuto l’effetto di allentare la pressione sugli ospedali anconetani in prima linea da 11 mesi nell’emergenza Covid-19. Ieri a mezzogiorno i pazienti ricoverati per patologie respiratorie legate al Covid erano in tutto 258, solo due in meno del giorno prima. Altri dieci pazienti positivi sono stati presi in carico dai Pronto soccorso (uno a Torrette, 5 al Carlo Urbani di Jesi e 4 al Profiloi di Fabriano) ma non sono ancora contabilizzati come ricoveri nei bollettini ufficiali.

Il bollettino

Ieri a Torrette erano ricoverati 94 pazienti Covid (-3 rispetto a martedì), 77 al Carlo Urbani di Jesi (+2), 18 a Villa Serena di Jesi (-1), stabili i ricoveri al Salesi (3), all’Inrca (35) e all’ospedale di Senigallia (31). Pesantissimo anche ieri il bollettino giornaliero dei decessi correlati all’epidemia. Cinque delle 15 vittime registrate ieri nelle Marche abitavano nella provincia di Ancona: una senigalliese di 95 anni, tre anconetani di 73, 82 e 91 anni e una paziente di 98 anni residente a Falconara. Dall’inizio dell’epidemia, sono 433 le vittime della provincia di Ancona. 

 

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