Contagiato scappa dall’ospedale da campo, va a casa poi lo convincono e tornare a Torrette. Ma sarà denunciato

Martedì 24 Marzo 2020
Contagiato scappa dall’ospedale da campo, va a casa poi lo convincono e torna a Torrette

ANCONA - Probabilmente non ha retto all’idea di dover essere ricoverato. La notizia della positività al Coronavirus deve averlo distrutto psicologicamente. Così, ha abbandonato il Pronto soccorso e se n’è tornato a casa, senza dire nulla ai medici. Sono stati momenti di panico quelli vissuti ieri pomeriggio a Torrette per un uomo scappato dall’ospedale da campo dopo aver saputo di essere stato contagiato dal Covid. Il timore era che si aggirasse nei paraggi, con il rischio di infettare altre persone. E invece, preso dalla disperazione, aveva deciso di rinchiudersi in casa. Insieme al 118 sono dovuti intervenire anche i carabinieri, con tutte le precauzioni del caso, per convincerlo a desistere e a consegnarsi al personale medico. Una storia difficile che gli costerà anche la denuncia.

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Dopo circa mezz’ora di dialogo, alla fine l’uomo si è tranquillizzato e ha deciso di collaborare: è stato caricato in ambulanza e portato all’ospedale regionale, dove riceverà tutta l’assistenza dedicata ai pazienti (purtroppo sempre più numerosi) affetti da Coronavirus. Continuano senza sosta, intanto, i controlli dei carabinieri, impegnati a verificare il rispetto del decreto ministeriale “Iorestoacasa”. Nonostante gli appelli a non uscire, c’è gente che continua a violare la legge e si fa trovare in giro senza giustificato motivo: nello scorso weekend sono state denunciate altre 62 persone nel territorio provinciale. Controllate in tutto 879 persone e 556 attività commerciali. 

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