I familiari delle vittime: «Aspettiamo
di sapere di più ​ma il dolore non si cancella»

Sabato 3 Agosto 2019
ANCONA - «Aspetto a commentare le questioni prettamente processuali perché dobbiamo ancora avere tutte le informazioni, ma certamente questa notizia non può che infondere soddisfazione: la Procura e la polizia giudiziaria stanno portando costantemente avanti il lavoro nel silenzio. Di certo però non cancella il dolore che la famiglia sta provando da nove mesi» afferma l'avvocato Luca Pancotti, legale della famiglia di Emma Fabini, una delle giovani vittime della strage in discoteca avvenuta l'8 dicembre 2018.
Confida «nell'attività certosina della Procura» anche l'avvocato Corrado Canafoglia, legale del comitato "Giustizia per le Vittime della Lanterna Azzurra", costituitosi subito dopo i tragici fatti dell'8 dicembre scorso. «Ovviamente affiancheremo dove possibile la Procura negli aspetti processuali, ma ci auguriamo che tra tutti coloro che si sono individuati finora, prima o poi qualcuno risponda, allontanando quindi il rischio dei soliti rimpalli di responsabilità» aggiunge Canafoglia.
«Siamo contenti che si vada avanti ma attendiamo di avere più informazioni prima di commentare la notizia e capire che effetti potrà avere nel chiarire la vicenda» è il commento più cauto dell'avvocato Stefano Mengucci, legale di Piergiorgio Girolimini, il fratello di Eleonora, la mamma 39enne morta nella calca per salvare la figlia adolescente.  © RIPRODUZIONE RISERVATA