È morto Alfredo Coccioni, fu tra i fondatori dell’Unitre

Alfredo Coccioni
Alfredo Coccioni
3 Minuti di Lettura
Sabato 7 Novembre 2020, 07:35

CORINALDO  - Profondo dolore a Corinaldo per la morte di Alfredo Coccioni, ex professore d’italiano, co-fondatore, nel 1995, dell’Unitre-Università della Terza Età. «Il primo anno c’erano 25 iscritti e tre corsi; quest’anno circa 200 con 22 corsi - ricordava -. Per una realtà così piccola tutto questo ha un senso. Siamo come un antidoto all’Alzheimer».

 


Nel giorno della sua scomparsa, il sindaco Matteo Principi lo commemora così: «Voglio ricordare il professor Alfredo Coccioni per il tempo dedicato alla cultura, in particolar modo all’Unitre di Corinaldo, a questa sua grande passione che negli anni è riuscito a trasmettere alle persone, coinvolgendole. Ogni anno gli iscritti all’Unitre crescevano, grazie alla sua curiosità, alla sua attenzione e alla cura per tutte quelle attività culturalmente significative. Se oggi abbiamo l’Università della Terza Età punto di riferimento culturale è anche grazie a lui e alla sua capacità di avvicinare corinaldesi e non. Questa è un’eredità importante che, tutti insieme, dobbiamo portare avanti con passione e dedizione».


Non solo il sindaco Principi è intervenuto per commemorare la figura del prof Coccioni a testimonianza di quanto fosse radicata nel tessuto cittadino la sua figura. «Come insegnante ha formato e sensibilizzato intere generazioni su quelle che erano le sue passioni, soprattutto in tema culturale e ambientale- lo ricorda l’assessore alla Cultura Giorgia Fabri- Grazie al suo impegno ha formato e valorizzato anche un intero paese, mettendo i suoi interessi a disposizione di un’intera comunità che, grazie al suo contributo, è riuscita a crescere.
«Voglio ricordarlo come presidente onorario sempre presente dell’Unitre e per il lavoro svolto con noi per oltre vent’anni, ma anche come membro, negli anni, di quasi tutte le associazioni corinaldesi - le parole in conclusione del presidente dell’Unitre Maria Ferroni- È stato una notevole ricchezza per noi e per tutta Corinaldo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA