Cani storditi con lo spray al peperoncino e picchiati, poi i ladri prendono l’oro e scappano per l'arrivo della proprietaria

Giovedì 2 Luglio 2020 di Sabrina Marinelli
Cani storditi con lo spray al peperoncino e picchiati, poi i ladri prendono l’oro e scappano per l'arrivo della proprietaria
CORINALDO - Hanno aggredito tre cani con lo spray al peperoncino, per poi picchiarli, i ladri entrati in un’abitazione di via Passo del Turco a Corinaldo. A sorprenderli la proprietaria che però non li ha visti. Si è sentita male per via dello spray e ciò ha permesso loro di fuggire, portandosi via dei gioielli ed un porta ostie in ottone. E’ stato il primo raid dei ladri, tornati da alcuni giorni a Corinaldo, dopo la pausa covid.

LEGGI ANCHE: Picchiato senza motivo da due persone, misteriosa aggressione sul lungomare

 
LEGGI ANCHE: In strada si tirano bottiglie, coppia di turisti lascia l'albergo: «In questa zona non ci sentiamo sicuri»





Il racconto 
«Sono rientrata a casa verso mezzogiorno – racconta la proprietaria - ed ho notato il tappeto della sala spostato. I tre cani, che tengo all’interno, avevano fatto i bisogni dentro. E’ la prima volta che accade. Ho avvertito poi uno strano fastidio in gola, mi pizzicava, e nel giro di poco tempo non riuscivo più a respirare. Mi ci sono voluti alcuni minuti per riprendermi e nell’attesa sono rimasta ferma in cucina». Tutto molto strano ma ancora non aveva realizzato che, in sua assenza, degli estranei fossero entrati in casa. «Notando che i cani non mi sono corsi incontro come invece fanno sempre – aggiunge - sono andata a vedere. Nella mia camera era tutto sottosopra e avvertivo di nuovo un certo senso di soffocamento. Sono corsa fuori e nel frattempo è tornato mio marito – spiega la donna -. Abbiamo capito che, per allontanare i cani, hanno usato lo spray al peperoncino e li hanno anche picchiati».

Si stanno riprendendo ma ancora sono terrorizzati. I ladri sono passati dalla finestra della camera da letto della figlia. Hanno rotto la zanzariera e alzano la serranda con le mani. I vetri erano stati lasciati aperti. «Sicuramente sono scappati nel momento che io stavo cercando di riprendermi in cucina – racconta -. In quel momento avevo un cane che abbaiava in modo strano. Anche perché non sono riusciti a finire il lavoro. La mia camera è stata rovistata a metà e, nelle altre stanze non sono andati per niente. Hanno preso il poco oro che avevo, tanta bigiotteria e, quello che mi dispiace di più, un porta ostie che mi è stato regalato». La padrona di casa è una ministra straordinaria dell’Eucaristia e porta la comunione agli ammalati. Non era in oro ma in ottone quindi per chi l’ha preso non aveva un grande valore. Dai segni trovati sul muro hanno capito che erano entrati ed usciti dalla stessa finestra, l’unica che hanno trovato aperta. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Negli ultimi giorni sono stati anche a casa del presidente dell’Avis, dove mancava l’armadietto blindato e sei fucili, e in via Nevola per un tentativo fallito.
  Ultimo aggiornamento: 07:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA