Christian e il cane Buck
insegnano a salvare vite

Sabato 5 Ottobre 2019
SENIGALLIA - Christian e Buck scesi dalla torretta salgono in cattedra. La prima unità cinofila delle Marche utilizzata per il salvataggio a mare è stata selezionata dalla Scisar, la scuola cinofila italiana per il soccorso acquatico e la ricerca. Conduttore e cane dovranno addestrare e preparare le unità cinofile da salvataggio per tutta la regione. Dopo una stagione turistica sperimentata a Marzocca, nelle concessioni della Polizia di Stato e della Marina Militare, e la prima ufficiale a Marina di Montemarciano, nell’estate appena conclusa, è tempo di dare lezioni per arruolare altri cani bagnini, pronti ad intervenire in caso di emergenza in mare.

 

Ma c’è di più. Anche la dolcissima Becky, la vice di Buck, era stata selezionata ma, probabilmente, avrà di meglio da fare dovendosi occupare di una cucciolata in arrivo. Già perché sembra in dolce attesa. Il padre? Ovviamente Buck. Dopo un’estate di impegnativo lavoro in cui Becky ha dato il cambio a Buck, consentendogli di riposare, è scoppiato tra i due l’amore. Ora quindi Becky è a riposo assoluto. Gli esami hanno evidenziato la gravidanza ma, per scaramanzia, prima di confermarla il suo conduttore vuole attendere la prima ecografia fissata per la fine del mese.

«La Scisar mi ha dato l’incarico di addestrare e preparare le unità cinofile da salvataggio per le Marche – racconta Christian Cavina, conduttore dei due labrador e bagnino di salvataggio - e mi ha nominato delegato per la nuova sede marchigiana. Accanto a me ci sarà Buck. Cani e conduttori, un binomio per iniziare questo percorso rivolto ai bagnini di salvataggio ma anche ai neofiti che vogliono conseguire un brevetto sportivo. Per quello operativo bisogna infatti essere bagnini».

Inizieranno con l’addestramento a terra e tra febbraio e marzo seguirà quello in mare. Ci saranno poi anche delle sezioni in piscina più avanti. «Becky al momento non potrà essere con noi perché sembra sia in dolce attesa – prosegue – di Buck ovviamente». Nel corso dell’estate Buck si era distinto per aver soccorso un anziano cardiopatico colto da un malore mentre faceva il bagno. Un turista 78enne che deve a lui e al suo conduttore la vita. Buck è un labrador di 5 anni che si allena per il salvataggio insieme a Christian da quando aveva 4 mesi. A 2 anni ha preso il brevetto. Nell’estate 2018 era operativo a Marzocca. In quella appena trascorsa invece per la prima volta in una concessione balneare al servizio del pubblico a Marina. Ormai è un professionista del salvataggio, perfettamente coordinato e in sintonia con Christian. A dargli il cambio nell’ultima estate è stata Becky, labrador di 4 anni fresca di brevetto. Coppia affiatata sul lavoro e inseparabile anche a casa. A dire il vero nel corso dell’estate si sono visti poco. Quando uno lavorava l’altra si riposava e viceversa.

Terminata la stagione hanno recuperato trascorrendo insieme tutto il tempo. A prendersi cura di loro è Christian Cavina, 44enne bagnino di salvataggio conosciuto sulla riviera per aver salvato nel 2012 a Cesano una madre e il figlio di 11 anni che stavano per annegare. Il suo tempismo era stato decisivo in quella circostanza per strappare i due bagnanti da una morte certa. La corrente li aveva trascinati dove l’acqua è alta e nessuno dei due sapeva nuotare. Aiutandosi solo con una tavola da surf, Christian Cavina era riuscito infatti a riportarli a riva. © RIPRODUZIONE RISERVATA