Prende a martellate l'auto della ex. Lei è incinta: 20enne arrestato per stalking

Prende a martellate l'auto della ex. lei è incinta: 20enne arrestato per stalking
Prende a martellate l'auto della ex. lei è incinta: 20enne arrestato per stalking
di Marco Antonini
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Sabato 10 Dicembre 2022, 01:40 - Ultimo aggiornamento: 18:32

CERRETO D’ESI - Armato di martello, danneggia l’auto dell’ex fidanzata. Poi la minaccia. Paura a Cerreto d’Esi per le possibili conseguenze che si sarebbero potute innescare. L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Un 20enne di Cerreto d’Esi è stato arrestato per stalking e danneggiamento ed è stato messo ai domiciliari su disposizione del Tribunale di Ancona.

La parte offesa, una ragazza, coetanea, per giunta in stato di gravidanza, si è sentita braccata dagli atti persecutori messi in atto dal suo ex che forse non si rassegnava alla fine della relazione. 

L’escalation da brividi

E’ l’ultima operazione dei carabinieri della Compagnia di Fabriano, agli ordini del capitano Mirco Marcucci. Il giovane, con un martello, ha danneggiato l’auto della sua ex fidanzata. Dopo tutti gli accertamenti del caso è stato arrestato per i reati di stalking e danneggiamento. Sono in corso ulteriori indagini e non si escludono nuovi provvedimenti da parte delle forze dell’ordine. Il ventenne di Cerreto d’Esi non accettava la fine della relazione con la ragazza. E’ stato indagato per atti persecutori. L’ha tormentata con un pressing ossessivo a colpi di appostamenti sotto casa e nei luoghi frequentati dalla giovane, minacce e molestie.

La paura

Quest’ultima, che attualmente è in dolce attesa, ha temuto fortemente per la propria incolumità, per quella del nascituro e dei suoi familiari, soprattutto dopo il danneggiamento alla propria auto con un martello. Per questo ha deciso di rivolgersi ai carabinieri della stazione locale di Cerreto d’Esi. I carabinieri della Compagnia di Fabriano, una volte fatte le indagini, hanno inviato un’informativa all’autorità giudiziaria che ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo. Imposto anche il divieto di comunicazione con la parte offesa. Ulteriori controlli verranno effettuati, dai militari, sia nei pressi dell’abitazione della donna che in quella dove attualmente vive il giovane arrestato. 
L’appello delle forze dell’ordine, a tutte le donne, è quello di segnalare tempestivamente episodi di violenza o maltrattamenti in ambito familiare. Il numero 1522 è un servizio pubblico promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità. Il numero, gratuito anche da cellulare e attivo 24 h su 24, accoglie con operatrici specializzate le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza e stalking.

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