Ancona è un luna park per Natale: Il centro si accende, ecco servito il riscatto

Ancona è un luna park per Natale: Il centro si accende, ecco servito il riscatto
Ancona è un luna park per Natale: Il centro si accende, ecco servito il riscatto
di Lucilla Nicolini
4 Minuti di Lettura
Giovedì 24 Novembre 2022, 02:40

ANCONA Il Natale di Ancona non sarà forse bianco per la neve, ma sarà di certo pieno di luci, di suoni, di colori, di voci. «Sarà un ritorno alla normalità, dopo due anni drammatici», sottolinea la sindaca Mancinelli, che non vede l’ora di accendere, sabato alle 18, le mille luci a led dell’albero in piazza Roma, allestito dalla Leroy Merlin, e dare il via, insieme alla sua città, a oltre un mese di BiAncoNatale.

Il via in musica

Saranno le voci di Cecilia Sordoni e di Lorenzo Bon, due bravissimi cantanti anconetani, a intonare le caròle natalizie con il pubblico. Una grande festa popolare, illuminata dalle vetrine a festa dei negozi del centro, di corso Amendola e del Piano, che continuerà fino all’8 gennaio. Ancona si trasformerà in una fiaba, con gli elfi che incontrano i bambini, e li conducono a pattinare sulla pista di giaccio a piazza Cavour, sotto le mille lucine della ruota panoramica che gira. Tra le 52 casette del mercatino natalizio, in cui comprare regali e assaggiare squisitezze, marchigiane e tirolesi, e il palco allestito a piazza Roma, sfileranno nei weekend bande e cori, che si esibiranno, secondo un ricco programma, scaricabile inquadrando il QR code su manifesti e locandine, anche al Duomo, a San Biagio, a Santa Maria della Piazza, e poi nelle chiese parrocchiali dei quartieri nuovi e delle frazioni.

«In tanti hanno contribuito a scrivere il cartellone di queste festività: associazioni culturali, corali, orchestre, come quella del Liceo Rinaldini. Costruire questo evento di oltre un mese è stato uno splendido lavoro di squadra». Così hanno definito ieri BiAncoNatale 2023, l’assessore Ida Simonella e la dirigente al Turismo Roberta Alessandrini, alla presentazione a Palazzo del Popolo. La lode arriva immediata dai rappresentanti di categoria, commercianti, artigiani ed esercenti. «Una bella soddisfazione, sapere che per quaranta giorni il centro sarà polo attrattivo per i cittadini e per tutti i marchigiani», osservava ieri Giancarlo Gioacchini di Confesercenti. Nessuno si tirerà indietro, per la migliore riuscita dell’evento, ai cui appuntamenti di gioco, spettacolo e shopping, si aggiungono le mostre: oltre a quella in corso alla Pinacoteca - “Cose dall’altro mondo. Da Monet a Warhol”, sul biglietto della quale i clienti di tutti gli hotel avranno uno sconto – si aprono, al Museo Omero, “Le Patamacchine”, allestimento interattivo con oggetti di materiale di scarto e, alla Galleria Gioacchini, la collettiva di grandi artisti contemporanei. Poi, i laboratori di inglese di In Lingua, la pagaiata in sup nel porto, le visite di Babbo Natale alle frazioni, con le gerle cariche di torroncini Fiorente.

L’imbarazzo della scelta

«Un’offerta vastissima – commenta Marco Gnocchini, presidente di Estra Prometeo – cui siamo molto orgogliosi di contribuire». Ci sarà solo l’imbarazzo della scelta, e non solo i bambini sgraneranno gli occhi, tra le visite guidate nei luoghi monumentali, le meraviglie del Bosco degli Elfi, accanto al lunapark di piazza Pertini, e le note del pianista Fuori posto, che si esibirà a sorpresa, ora qui ora là, con il suo pianoforte. Un gran caos di gente? Natale è anche questo. «Ma tranquilli – rassicura la prima cittadina con l’assessore Stefano Foresi – la modalità raccomandata, di parcheggiare agli Archi, a piazza Ugo Bassi, a via Ranieri, e di prendere la navetta gratuita per il centro, è il sistema migliore e più efficace per evitare ingorghi e stress, e riscoprire la gioia del Natale».

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