Negozi e abitazioni sono assediati dai topi, in centro arrivano i vigili del fuoco per stanare un ratto dalla cucina

Il topo inseguito dai vigili del fuoco in un appartamento di Castelfidardo
Il topo inseguito dai vigili del fuoco in un appartamento di Castelfidardo
di Arianna Carini
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Mercoledì 24 Novembre 2021, 08:10

CASTELFIDARDO - C’è chi pur abitando al secondo piano si è trovato un topo sul balcone e da allora ha il terrore di aprire le finestre. Chi ne ha filmati diversi dall’uscio di casa mentre scorrazzavano tra i bidoncini della raccolta differenziata. E chi, lunedì pomeriggio, è stato costretto a chiamare i vigili del fuoco perché l’indesiderato ospite si era introdotto nella cucina e non c’era altro modo di farlo uscire. 

 
E’ allarme ratti in centro storico a Castelfidardo dove i residenti delle vie Mordini, Battisti, Mazzini e vicoli limitrofi segnalano da tempo la presenza indisturbata di roditori a pochi passi dal Comune e dal mercato delle erbe. «Un problema anzitutto di carattere sanitario, oltre che di decoro pubblico», sottolineano sollecitando un intervento di disinfestazione urgente e definitivo da parte del Comune. L’arrivo da Osimo dei pompieri, due giorni fa in via Battisti, documenta solo l’ultimo di una lunga serie di avvistamenti e incontri ravvicinati che stanno creando allarme e disagio in tutta la zona. 


«Nel giugno 2020 segnalammo la questione con un post su Facebook perché residenti e commercianti lamentavano la mancata derattizzazione e la poca igiene degli spazi pubblici – interviene il consigliere di Solidarietà Popolare Tommaso Moreschi -. Nonostante il tempo trascorso, sembra non essere cambiato nulla. È necessario che l’Amministrazione si decida ad affrontare il problema una volta per tutte e metta in atto interventi seri e sistematici». 


Il tema è stato ampiamente sviluppato in una interrogazione, datata 17 novembre e di prossima discussione in consiglio comunale, a firma del capogruppo di Fratelli d’Italia, Marco Cingolani. «Alcuni negozianti, tra quelli che insistono sulla piazza e lungo il corso, lamentano di dover tenere chiuse le porte d’ingresso affinché questi pericolosi roditori non entrino – fa notare il consigliere -. Inoltre, alcune zone del centro, come via Mordini in cui ci sono almeno tre unità abitative in evidente abbandono, si prestano alla proliferazione di vere e proprie colonie di ratti». 

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