Castelfidardo, mezzo kg di hashish:
sgominata la banda di spacciatori

Lunedì 25 Giugno 2018
Castelfidardo, mezzo kg di hashish: sgominata la banda di spacciatori

CASTELFIDARDO – Incinta al nono mese aiutava il compagno a spacciare droga. E solo la gravidanza le evita l’arresto, che ha invece riguardato il convivente e due complici. L’operazione antidroga compiuta dalla Compagnia dei carabinieri di Osimo ha stroncato un giro di stupefacenti che riguardava tutta la Valmusone. A finire in manette sono stati M.A. 35enne residente a Castelfidardo dove convive con S.B. la fidanzata 33enne incinta al nono mese (e quindi solo denunciata) e originaria di Siracusa. In manette pure C.L. 46enne residente a Civitanova ma domiciliato a Castelfidardo, operaio già noto alle autorità, ed S.E. 37enne residente a Recanati, anche lui operaio con dei precedenti. L’altra sera i militari in borghese si sono piazzati vicino all’abitazione dei due a Castelfidardo nella quale hanno visto arrivare il fidanzato 35enne. Poco dopo, a bordo di una Opel Corsa, arrivano altre due persone, il 37enne recanatese e il 46enne civitanovese domiciliato a Castelfidardo. Dopo lo scambio e un breve colloquio si allontanano velocemente con la Opel ma i carabinieri li bloccano: nella busta appena ricevuta ci sono 500 grammi di hashish suddivisi in 5 panetti. Nel frattempo i carabinieri in borghese fanno irruzione nella casa della coppia in dolce attesa. Al 35enne viene ritrovata la somma di 1.100 euro e 1,3 grammi di hashish. Nel domicilio del 46enne civitanovese sono stati trovati 310 euro, un grammo di cocaina e più cellulari con sim card, mentre nella casa del 37enne recanatese sono stati trovati 11 grammi di cocaina, 270 di hashish già suddividi in 4 involucri, 140 euro risultati provento dello spaccio, diversi cellulari e materiale di confezionamento. Il sostituto procuratore Marco Pucilli, nel concordare gli arresti, ha quindi disposto la traduzione degli arrestati a Montacuto.

Ultimo aggiornamento: 16:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA